[BergaMOvida] [Rovetta: se anche stanotte durasse cent'anni]…

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Author: I Ribelli della Montagna
Date:  
To: ribellidellamontagna
Subject: [BergaMOvida] [Rovetta: se anche stanotte durasse cent'anni] Verso la Marcia Partigiana sul Monte Blum!


Mancano poco più di due settimane alla Marcia Partigiana sul Monte
Blum!
A breve il programma dettagliato della giornata, per ora una
serie di aggiornamenti sulla situazione in Valle dopo le ultime
iniziative dei Ribelli della Montagna.

SOTTO IL SEGNO DELLA SVASTICA:
SUGLI ATTI NAZIFASCISTI IN VALLE SERIANA

Innanzitutto è doveroso
portare a conoscenza una serie di atti di chiara matrice nazifascista
che hanno colpito la Val Seriana e l'Alto Sebino, come già in parte
denunciato dal comunicato [1] dell'ANPI.

Ecco un breve elenco,
riportando solo i fatti più gravi:

* La bandiera della 53^ Brigata
Garibaldi posta al rifugio-museo della Malga Lunga è stata rimossa e
strappata;
* Il monumento ai 13 Martiri di Lovere è stato imbrattato;

* La lapide che ricorda Bortolo Pezzutti, giovane ragazzo deportato e
torturato fino alla morte nel lager di Bolzano, è stata incendiata;
* A
Rovetta sono stati apposti degli striscioni inneggianti alla RSI,
peraltro piuttosto offensivi per gli abitanti di Rovetta.

A questi
atti - già abbastanza preoccupanti di per sé - si aggiunge la comparsa
di numerose svastiche per la Valle: riportiamo qui [2] le foto della
croce uncinata vergata a fianco della piscina di Rovetta e quelle [3]
degli adesivi attaccati sulla vetrina di un negozio di proprietà di un
ragazzo straniero a Clusone.

Tutte queste sono molto più che singole
azioni isolate: sono i frutti che gli organizzatori del raduno
nazifascista di Rovetta - quest'anno previsto per il 27 Maggio -
raccolgono dopo vent'anni di agibilità che gli è stata concessa o per
sottovalutazione o per compiacenza. E non è certo un caso che questi
atti siano avvenuti poco dopo la capillare distribuzione del dossier e
del dvd che mostrano la vera natura del raduno, smascherando la menzogna
della riunione di pacifici anziani venuti a Rovetta per commemorare i
commilitoni caduti. Che non siano veramente azioni, queste, avvenute per
mano di anziani reduci ma piuttosto di giovani leve dell'estrema destra
bergamasca ci pare infine molto più che un'ipotesi.
Non avendo più
alcuna necessità di nascondere la propria convinta adesione al
nazifascismo, ecco che "i soliti ignoti" si esprimono coerentemente con
le proprie idee: danneggiano la memoria di chi ha combattuto per la
libertà di questo Paese, si scagliano contro chi è considerato _diverso_
a causa delle proprie origini, non provano pietà per un giovane come
Bortolo Pezzutti [4], consegnato nelle mani del boia di Bolzano solo per
aver posseduto una sciarpa con "dettagli rossi".

Di fronte a questi
atti rilanciamo con ancora più forza la Marcia Partigiana sul monte Blum
il 27 Maggio. Un gesto concreto di dissenso da parte di chi, oggi come
allora, combatte contro il nazifascismo!

_i Ribelli della Montagna_

__

IL RADUNO

Rovetta è un piccolo paese della provincia bergamasca:
4000 anime ai piedi della Presolana, in alta Val Seriana.
Dal 1986,
ogni anno simpatizzanti e nostalgici camerati provenienti da tutta
Italia si riuniscono nel piccolo cimitero del paese per commemorare i
miliziani della RSI della Legione Tagliamento fucilati dai partigiani,
in quello che nel corso degli anni è diventato uno dei maggiori raduni
nazifascisti in Italia.
E come ogni anno si ritroveranno, il 27 Maggio
2012, in una parata di effigi naziste, teste rasate, saluti romani e
inni al Duce; il tutto alla luce del sole, tra il silenzio-assenso delle
istituzioni e la benedizione del loro prete in camicia nera: Padre Tam.

Ȉ proprio questa che si ritrova a Rovetta ogni anno quell'Italia che
vuole oltraggiare la memoria di chi ha lottato per la liberazione della
nostra terra dalla follia fascista, celebrando come martire una delle
più feroci ed efferate squadracce del periodo più buio della storia del
nostro Paese.

Quest'anno però non ci si limiterà a ricordare solo i
fatti che servono a giustificare l'illegalità delle loro azioni e dei
loro valori. Quest'anno la Storia dei fatti che si svolsero a Rovetta
quel 28 Aprile del 1948 verrà ricordata con degli Appunti di Resistenza
(che trovate nei links), nei quali troverete i protagonisti di allora e
di oggi.
L'obiettivo di questo lavoro è quello di mostrare il vero
volto che si cela dietro il raduno di Rovetta: un bieco tentativo di
mistificazione storica che vuole stravolgere la realtà dei fatti, ma
teme di mostrarsi per ciò che in realtà è, nascondendosi dietro
l'apparenza del semplice ricordo di vecchi amici scomparsi.
Quest'anno
prima della loro commemorazione si terranno una serie di incontri - dei
Percorsi di Resistenza - nei paesi che questa liberazione l'hanno
vissuta sulla propria pelle in quei giorni: incontri per non
dimenticare, per non farci ingannare, per alzare fiero il nostro grido
di Libertà!

I RIBELLI DELLA MONTAGNA

Il percorso dei Ribelli della
Montagna nasce da molto lontano. I Ribelli della Montagna sono un gruppo
eterogeneo di persone che operano in realtà molto diverse tra di loro. I
Ribelli della Montagna vengono da Rovetta ma non solo, vengono da realtà
limitrofe e anche lontane e sanno quanto è difficile a volte
relazionarsi e "farsi accettare" (o forse farsi capire) dalla "gente
della valle". Gente che ha paura o che semplicemente non vuole che
nessun estraneo vada "in casa loro". Gente che teme questi Ribelli
esattamente come teme quei fascisti che ogni anno invadono il loro
cimitero. Gente che non sa, non ricorda, oppure sa ma non vuole
ricordare. L'obiettivo principale del percorso dei Ribelli della
Montagna è proprio quello di farsi ascoltare, di dare modo a questa
gente di ricordare, di capire, di scegliersi una parte e, nel caso,
poter dire la propria, di poter dire, magari "no, voi a Rovetta non
potete entrare".
I Ribelli della Montagna hanno l'umiltà però di sapere
quanto questo possa essere difficile. Il non essere radicati nel
territorio, l'essere sempre e solo un estraneo qualunque, come loro, è
la loro debolezza, ma anche la loro forza. La consapevolezza di non
doversi nascondere, del poter stare a testa alta ed agire sempre, alla
luce del sole.

IL DOSSIER

L'idea del dossier nasce dall'esigenza di
rompere la coltre di indifferenza e disinformazione che circonda il
raduno di Rovetta.
In poche pagine si è tentato di dare una descrizione
il più possibile fedele ed oggettiva di cosa succeda realmente a Rovetta
ogni ultima domenica di Maggio da più di vent'anni.
Abbiamo già detto
come il raduno sia molto di più di una semplice commemorazione, ma
peccheremmo di superficialità se ci fermassimo unicamente alla sua
descrizione come di una "semplice" parata di apologi del nazifascismo.
Il raduno di Rovetta è un laboratorio politico, una scuola di formazione
delle nuove generazioni: i vecchi repubblichini vedono nei giovani
camerati coloro che possono raccogliere la bandiera della RSI e portare
avanti i "valori" che li hanno animati mentre collaboravano con i
nazisti tedeschi.
Per fare questo in tutta tranquillità hanno bisogno
di nascondere la vera natura della commemorazione: negli anni sono stati
in grado di far passare la versione secondo cui il raduno non sarebbe
altro che una pacifica riunione di anziani signori venuti a ricordare i
propri amici caduti in guerra.
La diffusione di questa visione distorta
è stata aiutata anche dal fatto che le istituzioni preposte ad
intervenire sia politicamente che penalmente di fronte ad una palese
apologia di fascismo hanno preferito lasciare correre, considerando il
raduno come il "minore dei mali". Una contrapposizione, secondo loro,
avrebbe portato più problemi che altro.
Ȉ anche grazie a questo
atteggiamento che negli ultimi anni al raduno di Rovetta partecipano
sempre più persone, e sempre più giovani. In contemporanea con la
falsificazione della vera natura del raduno viene propagandata una
memoria distorta dei fatti di Rovetta: la fucilazione dei repubblichini
non è più un atto di guerra, ma una vendetta sanguinosa e barbara
operata da feroci partigiani a guerra finita. Anche quest'opera di
disinformazione è strumentale ad ottenere agibilità politica per il
raduno. Agibilità politica data a revisionisti, storici autoproclamatasi
tali da case editrici e mezzi di informazione e politici compiacenti,
che ha permesso di far sedimentare la distorsione della memoria fino a
farla diventare vulgata corrente.
Il successo di questa campagna di
disinformazione è dovuto al fatto che essa è inserita in una più vasta
opera revisionista tesa ad attaccare la Resistenza mettendone in primo
piano singoli fatti decontestualizzati, perdendone l'impianto
complessivo: una popolazione che si è ribellata alla dittatura e di cui
si celebrano le gesta ogni 25 Aprile, viene ridotta a pochi manipoli di
banditi sanguinari.
Grazie alla distorsione della verità storica gli
organizzatori del raduno di Rovetta hanno potuto agire indisturbati e
far inserire il paese della Valle Seriana nell'elenco dei luoghi di
rilevanza nazionale per i nazifascisti.
Le pagine che leggerete hanno
lo scopo di servire da stimolo affinchè il raduno di Rovetta non sia più
l'occasione perchè si faccia apologia e propaganda del nazifascismo. Se
da queste pagine nascerà una mobilitazione in grado di impedire che ciò
avvenga, sarà il segnale che si è pronti a rispondere alle spinte
autoritarie che in questo periodo di crisi economica iniziano a fare
capolino in Europa, dall'Ungheria alla Francia, passando per la Germania
e l'Inghilterra, fino ai singoli atti di terrorismo eversivo di stampo
nazionalista, come gli attentati e l'omicidio di massa ad opera di
Breivik in Norvegia.

1200 copie del dossier sono state realizzate e
distribuite (con un dvd in allegato) in tutte le cassette postali del
territorio del comune della Val Seriana.
Due giorni dopo a Clusone è
andato in scena lo spettacolo Mai Morti, con Bebo Storti, al teatro
Tomasini e la partecipazione (e l'interesse per il lavoro su Rovetta) è
stata molto alta.
La notte successiva qualcuno ha esposto degli
striscioni minacciosi nel paese e a Lovere, paese sul Lago d'Iseo a 10
km da Rovetta, delle targhe di Partigiani e vittime della Tagliamento
sono state incendiate (vedi rassegna stampa).

I PROSSIMI INCONTRI


Domenica 27 Maggio alle ore 9 (ritrovo dalle ore 8.00 nel piazzale ex
cinema Mirage di Clusone)

_Marcia partigiana sui sentieri del Monte
Blum_

Sarà attivo il servizio bus navetta da Bergamo e dal parcheggio
di Clusone per il luogo della partenza a Rovetta.
Da qui inizierà la
camminata fino alla cima del Monte Blum: in poco tempo raggiungeremo la
vetta dove si terranno una serie di iniziative di sensibilizzazione, con
musica, cibo e racconti partigiani! A breve nuove info!
In caso di
maltempo la Marcia verrà rimandata.

LA MARCIA PARTIGIANA

Il 27
Maggio i Ribelli della Montagna organizzano una Marcia Partigiana sui
sentieri del Monte Blum. Ȉ l'ultimo passo dei Percorsi di Resistenza.


Una Marcia come punto finale di un lavoro di sensibilizzazione e
informazione sul raduno nazifascista che si svolge ogni anno a Rovetta:
proprio nel giorno della marcia centinaia di nazifascisti si
ritroveranno nel cimitero del paese per celebrare le "gesta" dei
repubblichini della legione Tagliamento. Gesta, le loro, che includono
torture, incendi di interi paesi della Val Seriana, omicidi e
deportazioni.
Una Marcia per ripercorrere i percorsi di chi ha liberato
questo paese dal nazifascismo, perchè ogni passo renda più viva e
attuale la memoria di chi è stato in grado di ribellarsi
all'autoritarismo.

Il percorso: tempo andata ore 1,40 - Ritorno ore
1,15. Si percorre la strada carreggiabile (praticabile con automezzi
fuoristrada) che da Rovetta sale in direzione nord. Continuando per il
vallone boscoso, ci si porta al di sopra di Gratarolo dove la strada
continua a mezza costa, lasciando a destra il bivio per Paré (ore 0,50).
Usciti dal bosco, si raggiunge, dopo alcuni tornanti, il colle di Blum
(m. 1230 ca.); qui si può salire più direttamente per il sentiero del
Bot, che dai prati di Zenier raggiunge la carrozzabile oltre la Cascina
Bianca (Itin. 2 -2a). In pochi minuti, per pascoli, si raggiunge l'ampia
cima di Blum (m. 1297), ottimo punto panoramico sull' Altipiano e sulla
Val Borlezza (ore 0,50 - in totale ore 1,40).
Caratteristiche tecniche:
Tempo richiesto: 3 ore circa. Dislivello da superare: 600-650 m circa.
Difficoltà : T-E. Pericoli: nessuno, occorre solo attenzione nella
discesa della mulattiera della Val Serraia in caso di terreno umido.
Riparo in caso di maltempo: alcune baite lungo il percorso e in località
Blum. Preparazione fisica richiesta: buona. Consigliata dagli 8 anni in
su. Tipo di substrato: calcareo.

Il Monte Blum è "la montagna" di
Rovetta: e non potrebbe essere altrimenti, visto che il paese è sorto
proprio ai suoi piedi.
In qualunque punto di Rovetta ci si trovi è
infatti sufficiente alzare gli occhi al cielo per vederne la cima.

Meta fra le più frequentate dagli escursionisti rovettesi, in quanto
palestra ideale per le prime uscite di stagione o per un'abitudinaria
passeggiata in montagna, essa è molto apprezzata anche dai numerosi
turisti della zona.
Per salire al Blum si possono seguire numerosi
sentieri che si intrecciano lungo tutto il monte, costellato da diverse
cascine ancor oggi saltuariamente abitate.
C'è però una strada montana,
percorribile anche con fuoristrada, che rappresenta la via più
utilizzata.
Questa alterna tratti abbastanza impegnativi con altri
quasi pianeggianti, così da consentire anche all'escursionista poco
allenato di salire senza eccessivi sforzi.
Il primo tratto si snoda
lungo un vallone boscoso; da qui si prosegue a mezza costa, con tratti
molto dolci che lentamente portano fuori dal bosco. Con un paio di
tornanti si giunge ai piedi della cappella degli Alpini. Da qui il
panorama è eccezionale: a sud lo sguardo può spaziare su tutto
l'altopiano che da Clusone sale fino al Passo della Presolana, oppure
spingersi lungo la Valle Borlezza fino al Lago Sebino.

LE ADESIONI


All'iniziativa "_Se anche stanotte durasse cent'anni_" hanno aderito:


_Comitato Amici della Piazza_ - Cividate al Piano
_Collettivo
Tanaliberatutt*_ - Treviglio
_csa Pacì Paciana_ - Bergamo
_cs 28
Maggio_ - Rovato
_Giovani Comunisti_ - Bergamo
_Kag_ - Pisogne

_Partigiani in ogni quartiere_ - Milano
_Prc_ - Bergamo
_Radio Onda
d'Urto Vallecamonica_
_Rete Antifascista Bresciana_
_Zam_ - Milano

_Spazio Underground_ - Bergamo
_Reality Shock_ - Padova

I
COLLEGAMENTI

_Il dossier:_


http://issuu.com/ribellidellamontagna/docs/rovetta_-_se_anche_stanotte_durasse_cent_anni
[5]

_Il video:_

http://www.youtube.com/watch?v=1d7c59skBaU [6]


http://www.youtube.com/watch?v=M_VdOq25PCM [7]


http://youtu.be/K-802FXIZXs [8] (trailer)

_I contatti:_


http://www.facebook.com/ribellidellamontagna [9]


http://twitter.com/#!/RibelliMontagna


ribellidellamontagna@???

_La rassegna stampa:_


http://ecodibergamo.it/stories/Cronaca/283264_rovetta_no_al_raduno_fascista/
[10]


http://www.bergamonews.it/politica/%E2%80%9Cbasta-raduni-fascisti%E2%80%9D-rovetta-dvd-nella-posta-guarda-il-video-159560
[11]


http://www.bergamonews.it/politica/%E2%80%9Cbasta-raduni-fascisti%E2%80%9D-rovetta-dvd-nella-posta-guarda-il-video-159560
[12]

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/635438/ [13]


http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/7205/ [14]


http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/635438/ [15]


http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/283993_ancora_vandali_in_azione_lovere_imbrattato_monumento_ai_13_martiri/
[16]


http://lombardia.anpi.it/lombardia.php?p=2817&more=1&c=1&tb=1&pb=1
[17]

http://milanoinmovimento.com/altri-luoghi/se-anche-stanotte-durasse-centanni
[18]

http://lombardia.indymedia.org/node/45493
[19]

http://geonotizie.it/Provincia_di_Bergamo/4119/Rovetta_No_al_raduno_fascista_Un_dvd_nelle_buche_delle_lettere/
[20]

http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/12_aprile_29/partigiani-fascisti-schilpario-rovetta-bergamo-2004268660275.shtml
[21]

http://www.bergamoblog.it/modules.php?name=Events&file=event&eid=4280
[22]

http://www.alternainsieme.net/?tag=antifascismo
[23]

http://www.prcbergamo.it/giovanicomunisti/?p=829 [24]

Se anche
stanotte durasse cent'anni staremo svegli abbracciandoci al buio, il
nemico è alle porte della nostra città .
Se anche stanotte durasse
cent'anni staremo in piedi abbracciati ad un sogno che ha una scritta
sul volto: "Da qui non si passerà !".

Se anche stanotte durasse
cent'anni resiste il sogno di un giorno di sole, gloria riempi le strade
della nostra città !
Se anche stanotte durasse cent'anni sorrideremo
inchiodati alla croce, morte fatti da parte che passa la libertà !



Links:
------
[1]
http://lombardia.anpi.it/lombardia.php?p=2817&more=1&c=1&tb=1&pb=1
[2]
http://i48.tinypic.com/xd7d4.gif
[3]
http://i48.tinypic.com/293am9f.gif
[4]
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/283993_ancora_vandali_in_azione_lovere_imbrattato_monumento_ai_13_martiri/
[5]
http://issuu.com/ribellidellamontagna/docs/rovetta_-_se_anche_stanotte_durasse_cent_anni
[6]
http://www.youtube.com/watch?v=1d7c59skBaU
[7]
http://www.youtube.com/watch?v=M_VdOq25PCM
[8]
http://youtu.be/K-802FXIZXs
[9]
https://www.facebook.com/ribellidellamontagna
[10]
http://ecodibergamo.it/stories/Cronaca/283264_rovetta_no_al_raduno_fascista/
[11]
http://www.bergamonews.it/politica/%E2%80%9Cbasta-raduni-fascisti%E2%80%9D-rovetta-dvd-nella-posta-guarda-il-video-159560
[12]
http://www.bergamonews.it/politica/%E2%80%9Cbasta-raduni-fascisti%E2%80%9D-rovetta-dvd-nella-posta-guarda-il-video-159560
[13]
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/635438/
[14]
http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/7205/
[15]
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/635438/
[16]
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/283993_ancora_vandali_in_azione_lovere_imbrattato_monumento_ai_13_martiri/
[17]
http://lombardia.anpi.it/lombardia.php?p=2817&more=1&c=1&tb=1&pb=1
[18]
http://milanoinmovimento.com/altri-luoghi/se-anche-stanotte-durasse-centanni
[19]
http://lombardia.indymedia.org/node/45493
[20]
http://geonotizie.it/Provincia_di_Bergamo/4119/Rovetta_No_al_raduno_fascista_Un_dvd_nelle_buche_delle_lettere/
[21]
http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/12_aprile_29/partigiani-fascisti-schilpario-rovetta-bergamo-2004268660275.shtml
[22]
http://www.bergamoblog.it/modules.php?name=Events&file=event&eid=4280
[23]
http://www.alternainsieme.net/?tag=antifascismo
[24]
http://www.prcbergamo.it/giovanicomunisti/?p=829