[Forumbgmigranti] Sabato 7 Maggio 16.30 al Caffé Letterario:…

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Author: Rete Operaia
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To: Forumbergamo, Forumbgmigranti
Subject: [Forumbgmigranti] Sabato 7 Maggio 16.30 al Caffé Letterario: NORD AFRICA IN FIAMME
NORD AFRICA IN FIAMME

Coi lavoratori in rivolta, contro le guerre della borghesia italiana

Da qualche giorno, anche l'Italia partecipa a pieno titolo ai
bombardamenti in Libia. Dopo aver dichiarato ai quattro venti che “i
nostri bombardieri non spareranno”, ora il governo ordina
bombardamenti non più solo contro i radar, ma contro obiettivi di più
ampio respiro. Anche questa verrà chimata “missione di pace”?

L’opposizione di sinistra approva e incoraggia: a parole difende la
pace e la Costituzione, nei fatti è ancora più guerrafondaia della
maggioranza.

Per decenni l'Italia ha sostenuto i regimi di tutto il Nordafrica, ha
fatto ottimi affari con tutti e con Gheddafi in particolare
rifornendolo di armi e subappaltandogli il lavoro sporco nella
repressione degli immigrati (le forze di sicurezza libiche spesso
abbandonano nel deserto i migranti lasciandoli morire di stenti, le
loro carceri sono disumane).

Ora l'Italia si schiera coi ribelli di Bengasi, sperando sia di
salvaguardare gli interessi economici dei nostri capitalisti sul ricco
mercato libico, sia di far proseguire la repressione dell'immigrazione
anche contro i lavoratori nel nostro paese. La borghesia italiana da
un lato taglia i posti di lavoro qui, dall'altro punta a sfruttare i
mercati esteri bombardando e appoggiando le dittature.

Quanto costa un giorno di guerra al bilancio statale? Quanti tagli ai
servizi pubblici saranno necessari? Quanti giovani restano senza
tutele di fronte alla disoccupazione?

Ma le rivoluzioni del Nordafrica hanno visto come principale attore
una classe lavoratrice sempre più forte e numerosa che ha dato le
principali energie e pagato il maggior prezzo nella cacciata di
Mubarak e Ben Alì; una classe che non si riconosce nei generali che
hanno sostituito i vecchi tiranni lasciando intatto il loro apparato
repressivo, ma che esige salari migliori, libertà di sciopero, diritti
sindacali.

E' con questa classe che i nuovi governanti dovranno fare i conti.

E' a questi coraggiosi lavoratori che va la nostra solidarietà, la
solidarità di chi ha gli stessi interessi e le stesse aspirazioni.

Su questo tema ne parleremo:

Sabato 7 maggio, h. 16.30

al Caffé Letterario,

Via S. Bernardino 53 – Bergamo

Rete Operaia Valseriana

reteoperaia@???

tel. 327 6165258

Fotocopiato in proprio – Bergamo, 2/5/2011