[appunti - clicca per
leggere] RICOMINCIA A FARE CALDO NELL'ARIA. E' NON E' SOLO UN FATTO
CLIMATICO!
Fabrizio Gatti
rinviato a giudizio per essersi finto immigrato a Lampedusa
[vignetta] Una
centrale nucleare a Lanusei
Cancellate le elezioni delle Rsu nel pubblico impiego
Tecnicamente è un colpo di stato. E’ giunta infatti notizia che nel
Decreto legislativo attuativo della legge Brunetta sul pubblico
impiego, sarà stabilita la proroga delle Rappresentanze sindacali
unitarie per altri tre anni. Nella sostanza non si procederà a
rieleggere le Rsu alla loro scadenza, ma esse continueranno a operare
senza essere state votate. La prima scadenza che rischia di essere
cancellata è quella di fine anno, quando, guarda caso, si dovrebbero
rinnovare le Rsu della scuola. Cioè quelle nelle quali più si potrebbe
verificare il rifiuto della controriforma Gelmini e della subalternità
ad essa dei sindacati amici del governo, Cisl, Uil, Ugl e altri.
Il 30 aprile è stata sottoscritta da Cisl e Uil l’intesa separata sulle
regole contrattuali per il pubblico impiego, un intesa che, se
possibile, peggiora le norme dell’accordo separato del 22 gennaio.
Contemporaneamente il governo cancella le elezioni delle Rappresentanze
sindacali. E’ evidente quello che sta avvenendo: si sta costruendo un
sistema autoritario, un vero e proprio regime sindacale, nel quale la
democrazia, il diritto dei lavoratori a scegliere chi li rappresenta e
a decidere sulla contrattazione, è semplicemente abolito.
Gli accordi separati non sono stati sottoposti a referendum, da quelli
confederali a quello della Fincantieri. In un solo caso si è votato:
alla Piaggio, dove Fim e Uilm erano sicure di vincere. Ora non si
dovrebbe votare più per tre anni per le Rsu nei settori pubblici. E
tutto questo avviene nel sostanziale silenzio della stampa e
dell’opinione pubblica, come se il mondo del lavoro fosse già a parte e
i suoi diritti democratici estranei a quelli di tutti i normali
cittadini.
E’ una situazione gravissima che nasce dall’accordo politico tra
governo, Cisl e Uil e Confindustria di gestire assieme la crisi,
cancellando la democrazia e la partecipazione sindacale. Chi nella Cgil
continua a illudersi sulla possibilità di ripristinare a breve l’antica
unità, è servito. Si può essere uniti con Cisl e Uil solo accettando di
essere una minoranza senza diritto di voto. E, soprattutto, accettando
che siano il governo e la Confindustria a decidere qual è la
rappresentanza sindacale dei lavoratori.
Giorgio Cremaschi
UNICAL/COSENZA: I CARABINIERI INTERVENGONO PER BLOCCARE LA LIBERA
CIRCOLAZIONE DELLE IDEE
Surreale: 10 carabinieri chiamati dal rettore dell'università della
Calabria sono piombati ad un dibattito organizzato dall'onda calabra in
vista del G8 di Torino. Dalle 18 alle 22 hanno filmato i partecipanti e
intralciato la discussione sullo stato dell'università a Cosenza e in
Italia, cercando di vigilare sull'ordine del discorso.
Il rettore si è reso irreperibile, così come molti presidi di facoltà.
Tra facce allibite, abbiamo continuato la discussione. Probabilmente si
aspettavano di trovare dei feroci “terronisti”, ma alla fine anche loro
si sono resi conto che all'aula zenith c'erano dei semplici studenti
universitari che cercavano, scambiandosi idee, di costruire una
coscienza comune su quanto sta accadendo, parlando di crisi, agire
politico, saperi, subalternità da dismettere, patriarcato, dispositivi
di sorveglianza, percezione della repressione, autodeterminazione e
voglia di vivere qui e ora una vita migliore. Ecco è andata così.
Sembra di essere nel paesino del libro Fontamara di Ignazio Silone, in
cui il prefetto arriva a vietare i ragionamenti. La polizia discorsiva
è all'opera, si controllano anche le parole, i pensieri, le
discussioni. Il movimento dell'onda non voleva occupare l'aula, ma
solo usare lo spazio per un seminario a cui erano invitati diversi
docenti e a seguire una festa di finanziamento per andare a Torino,
così come avvenuto in altre università e più volte all'Unical nel corso
degli anni.
Il rettore voleva impedirci di discutere e fare festa, ma noi
continuiamo. E lunedì giornata grossa all'unical e a Torino. Se questo
è il clima... c'è da ripensare tutto, non solo il ruolo dell'università
per cervelli da addomesticare.
A breve troverete i video su youtube...
Il Pd e la Legge sul Salario minimo di Salvatore Cannavò - da
www.aprileonline.info
Cosa dobbiamo attenderci dal Pd in Commissione Lavoro a proposito
di redditi del lavoro dipendente, politiche sociali e quant'altro? A
giudicare dal passato, niente. Solo che la sorte ha prodotto una buffa
coincidenza. Sinistra Critica ha raccolto 70mila firme in calce a una
Legge di iniziativa popolare per l'istituzione del salario minimo
intercategoriale (1300 euro), del salario sociale (1000 euro) per
disoccupati e minimi pensionistici, recupero del fiscal drag e
introduzione della scala mobile. La legge è stata depositata in Senato,
assegnata alla commissione Lavoro presieduta dal Pdl Pasquale Giuliano
e da questi inserita nel calendario dei lavori. Come è prassi, la
discussione di una legge viene istruita da un relatore che poi la
presenterà all'Aula, accetterà o respingerà gli emendamenti, insomma ne
condurrà in porto l'eventuale approvazione. Pasquale Giuliano,
evidentemente, la sa lunga e ha deciso di nominare relatore della
suddetta legge un senatore che di politiche del lavoro se ne intende...
Tiziano Treu. Si proprio lui, l'autore del famigerato "pacchetto" ed
estensore di una filosofia del lavoro che dialoga con le posizioni
della destra.
Ora, chi scrive ha molto a che fare con Sinistra Critica e certamente
non ha nessun interesse a giudicare preventivamente il relatore della
legge sullo Smic. Anzi, in realtà vuole approfittare dello spazio
concesso da questo giornale per rivolgere a Treu e con lui al Partito
Democratico un appello pubblico: votate come volete su questa legge ma
fatela discutere al Senato, fatela arrivare in aula, istruite una serie
di audizioni serie del mondo del lavoro, sindacalismo di base compreso.
Fate in modo, quindi, che alcune decine di migliaia di cittadini e
cittadine, di lavoratori e lavoratrici, possano portare all'attenzione
del Parlamento e all'attenzione dell'opinione pubblica il tema cruciale
del salario e dei redditi della nuova povertà, quella del lavoro
dipendente.
Che ormai si arrivi a malapena alla fine del mese, che la terza
settimana sia diventata un incubo per milioni di lavoratori e
lavoratrici di questo paese è una realtà che la crisi ha solo
scoperchiato. Lo stesso Pd, del resto, nella nuova gestione
Franceschini si è voluto presentare con il biglietto da visita
dell'Assegno di disoccupazione, confinato però solo nello spazio di una
mozione parlamentare.
La legge presentata da Sinistra Critica, invece - la prima legge della
Sinistra extraparlamentare - prova a fare un passo avanti
significativo. Istituire un Salario minimo, soglia sotto la quale non
possa esistere un contratto di lavoro di qualunque natura esso sia;
istituire un reddito diretto per precari e disoccupati, ma anche per le
pensioni al minimo, per affrontare la crisi dal lato del reddito;
recuperare il fiscal drag, la cui imposizione ai lavoratori è una vera
e propria tagliola; e infine recuperare la vecchia idea della scala
mobile per adeguare i salari e gli stipendi al reale costo della vita.
Insomma, provare a invertire il rapporto tra salari e profitti,
togliendo a quest'ultimi, spaventosamente foraggiati nel corso degli
ultimi venti anni, per risarcire i primi. Sebbene non obbligata,
infatti, la legge in questione indica anche le coperture finanziarie:
una tassazione sulle rendite finanziarie omogenea al 20%, quindi per
tutti i titoli, anche quelli oggi al 12,5 e l'abolizione del regalo del
cuneo fiscale fatto dal governo Prodi alle imprese.
Proposte impossibili, demagogiche? Nemmeno per sogno. Lo Smic esiste
già in Francia e i socialisti vogliono portarlo a 1500 euro ma, udite
udite, la proposta di un salario minimo a 1300 euro è già finita nel
programma elettorale della Spd tedesca che si accinge a sfidare la
Merkel per la Cancelleria. Il salario sociale è materia di discussione
di molte Regioni anche se non è mai stata varata una legge efficace e
incisiva. E per quanto riguarda la copertura, non è stato lo stesso
Massimo D'Alema a lamentarsi della riduzione del cuneo fiscale fatta
dal suo governo?
Insomma, la legge sullo Smic è un'occasione per discutere, per non
rimanere abbarbicati alle Noemi di turno e ai Viagra del Presidente ma
di riportare al centro dell'agenda politica la crisi, le sue
conseguenze, i rimedi utili per difendere gli interessi dei lavoratori.
Noi ci abbiamo messo una proposta, 70mila firma e un impegno costante.
Al Pd e ai suoi rappresentanti chiediamo almeno uno sforzo in sintonia
con l'aggettivo di quel partito, una disponibilità "democratica". Di
farci vedere quale sia veramente la differenza con il Pdl e il governo
Berlusconi.
e adesso qualche appunt/evento:
Dedicato a chi crede che può ancora farcela - proiezione del film
Ti Amerò Sempre / Il y a longtemps que je t’aime di Philippe
Claudel
Rovito mercoledì 20 maggio ore 21.30 Saletta multimediale Ingresso
libero
"STYLE NIGHT" hip hop n'dancehall dal vivo
si esibiranno: SERK+KARMA redbullets team, LINGUE LUNGHE CREW, FREE
NAF, MINA 7
suoneranno al "LAPSUS CLUB" Via Ciro Menotti, rende il giorno GIOVEDI
21 MAGGIO ore 22,00 - ingresso libero
(OPEN MIC)e/o MICROFONI APERTI
Venerdì 22 Maggio 2009 dalle ore 14,00 alle ore 18,00
Auditorium “Mons. C. Pellicanò” - presso Fondazione Betania – Via
Molise, 21 - S. Maria di Catanzaro
PROGETTO “ALBA CHIARA” - Programmi di assistenza e di integrazione
sociale per donne vittime di tratta (art. 18 del dlgs 286/1998)
“Il mercato della prostituzione in-door, al chiuso” Relatrice
Dott.ssa Monica Massari, Università della Calabria
La compagnia delle
onde, di Cosenza, con il suo spettacolo 'l'ultima spiaggia' sabato
23 maggio sarà a Riace per il
RiaceFestival