Re: [Erbalive] assemblea antipro PISA

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Author: scienziatopazzo
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To: erbalive
Subject: Re: [Erbalive] assemblea antipro PISA



On Mon, 16 Feb 2009 16:59:33 +0000, <scienziatopazzo@???> wrote:
>
> ASSEMBLEA ANTIPROIBIZIONISTA A PISA
>
> Car@ compagn@,
> in seguito all'assemblea tenutasi al Forte Prenestino, domenica 8
> febbraio, l'Osservatorio Antiproibizionista-Canapisa Crew, con sede nel
> centro sociale Rebeldia di Pisa in via battisti 51, ha elaborato, nella
> riunione settimanale , alcune proposte da fare sia a livello nazionale

che
> territoriale.
>
> Vista l'esigenza di convocare una riunione con tutte le realt che stanno
> costruendo la mobilitazione a Trieste, in occasione della conferenza
> governativa sulle droghe,
> e per parlare della controconferenza, ma non solo.
> Abbiamo pensato di ospitare l'assemblea nazionale presso il nostro centro
> sociale
> per il giorno 8 marzo (una settimana prima di Trieste, siamo disponibili

a
> discutere altre date), per definire nei dettagli cosa sar Trieste, quello
> che andremo a fare, come farlo e per approfondire i discorsi iniziati al
> Forte l'ultima volta.
> Per rilanciare una mobilitazione antiproibizionista, in un clima come
> quello che stiamo vivendo, è necessario collegare la tematica antipro a
> tutte quelle lotte
> che si oppongono alla restrizione dei diritti umani fondamentali, ma

anche
> capire le intenzioni
> governative che si rifletteranno presto sulla vita di tutt@,

massimizzando
> i danni del proibizionismo (vedi riforma della psichiatria).
>
> Stiamo lavorando ad un documento-appello che al pi presto condivideremo e
> che vorremmo sia il frutto di una discussione orizzontale con tutti i
> compagni interessati a sviluppare un discorso autonomo. Il confronto
> nazionale per noi importantissimo, fondamentale, necessario perch
> permette ad ogni realtà locale di ampliare i propri orizzonti e di
> analizzare meglio la realtà nel suo insieme.
> E' nostra intenzione sottoscrivere l'appello di Forum Droghe e
> contemporaneamente stendere un altro documento che vada oltre, non per
> contrapporsi, ma per rafforzare e arricchire l'intero movimento.
> I due anni di apparente silenzio del movimento antiproibizionista
> nazionale
> devono essere considerate come una pausa di riflessione utile a preparare
> una pi efficace azione futura, che, come gi avvenuto a Roma l'8
> febbraio scorso, passa inevitabilmente, oltre che dall'autocritica, da un
> ampliamento del nostro sguardo e della nostra azione.
> Le diversit che compongono il movimento sono la sua forza e la sua
> fragilit, sta a noi far prevalere la prima. Naturalmente queste che
> leggete sono le buone intenzioni che sono uscite dalla nostra ultima
> assemblea pisana (10 febbraio) e sono tutte cose che vanno tramutate in
> fatti concreti.
>
> E' nata infatti l'idea di dedicare le prossime iniziative che faremo a
> Rebeldia ad una discussione sui temi della conferenza governativa di
> Trieste, sia per lanciare la mobilitazione, sia per discutere con il
> territorio ed i soggetti interessati riguardo ai risvolti dei
> provvedimenti
> già in atto e dei possibili futuri.
> Sarebbe bellissimo per noi arricchire queste iniziative con l'assemblea
> nazionale proposta.
> Vi comunichiamo inoltre che Canapisa 09, manifestazione

antiproibizionista
> ed antipsichiatrica,
> sarà costruito sulla base delle
> riflessioni che da qui e da Trieste partiranno e si evolveranno, sperando
> di rendere la giornata un momento centrale per la costruzione di un
> rinnovato percorso, sempre pi comunicativo, calzante e diretto.
>
>
> In attesa del documento che metteremo in discussione attendiamo commenti

a
> questa lettera (feedback), partendo dal presupposto che l'appuntamento di
> Trieste non un traguardo, ma un passaggio per il nostro movimento,
> un'occasione per tessere nuovi fili.
>
> Quella di domenica 8 febbraio a Roma e' stata per noi di Pisa l'assemblea
> di una parte del vecchio MDMA, in altre parole, e' stata la riunione di

un
> gruppo di persone che si conoscono ormai da lunga data e che in passato
> sono riuscite a mobilitare migliaia di persone in tutto il paese.
> Oggi il clima politico e culturale italiano non e dei migliori, i segnali
> per il futuro non sono confortanti e non fanno intravedere una via di
> uscita a portata di mano; la nostra libertà insieme a quella di tutti è
> a
> repentaglio e
> probabilmente lo sarà ancora di più nei tempi avvenire; e' inevitabile
> difendersi e tentare di rompere la cappa che ci vuole soffocare.
> Come antiproibizionisti ci consideriamo una minoranza che e' parte di un
> più
> ampio movimento che da un momento all'altro, vista la gravita' della
> situazione, potrebbe espandersi come una macchia d'olio e
> contemporaneamente essere attaccato su pia' fronti. Quella che ci aspetta
> non e' una sfida facile ma non possiamo esimerci dal lottare per la

nostra
> stessa esistenza. UN SALUTO CALOROSO
>
> scienziatopazzo