[MovStud] 30 OTTOBRE CORTEO SCUOLA A BERGAMO

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Author: Alfredo
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To: delia guerini, Vittorio, video bergamo tv, Verdi Bergamo, Uff. Partecipazione Bg, Stefano Lucarelli, Sinistra Europea Bergamo, 'Sergio Serantoni \(pdci\)', Rossana Noris, roberto officina 33 tommaselli, Rifondazione Comunista - Sinistra Europea Bergamo, Riccardo Uni Bg Bellofiore, retebassa_informa, Rete Studentesca SinistrArtista, rete bassa, redazione, redazione BG TV, Puka Inti Filippo2, Puka Inti Filippo, Puka collettivo Inti, prof pighizzini marco, Prc alternainsieme mazzucchetti2, Porky.Pig.balbetta@hotmail.it, PdCI, PdCI bg, Paolo ARCI Scanzi, movstud, 'milvo ferrandi', maurizio rovetta giovanna moioli, Maurizio Colleoni, Maurizio Mazzu Mazzucchetti, 'maurizia stefanini', mattia possenti, mattia avigo, Mattia Atlantide Iunco, l'Unità attualità, leo merati, lavillettabgbs, Laura TZUMI Gandossi, lara beppa, La vida e la movida di Bergamo, La Sinistra Bergamo, kontrosenso, kollettivo Uscita Di Sicurezza, KiNO, il manifesto redazione milano, Il Bergamo, Giovanna Uni Bg Vertova, ginogelmi, Giacomo Tinelli, genitori.lussana, gc nazionale, GC giovani comunisti GIO CO, Fabio Cochis, Ezio Deputato PRC Locatelli, Davide Bratelli, cubbergamo, Cristina Palmieri, CLAUDIO MERATI, circolino mailing list, ceru bis, Ceru, biste_fly, Bettinaglio Damiano 2, Bettinaglio Damiano, Beatrice Bottoni, assemblea, ARCI Cortesi, angela di sirio, alberto ilgrande, Alberto DS Scanzi, walchiria2004, matink, dani.gog, alessandro-mancuso, giovanna Magni, angelillocarlo, iltopone, rubicante, rosangela_pesenti, manziastefanini, sergio.rossi, antio85, actchaib, ttrtrozzi, metal902, mriok, tia-bna, skum, Riccardo, legra-man, taspluf, giuseppe-chicchi, cliffburton, stf, alei73, che-pisso, andreaparmini, ginlucasangall, gianlucasangalli, sicamsug, arovelli, manuele.valsecchi, meryemdaanoun22, amrani.fes, amrani.fes, sorriaandrea, marint_1955, silvia.gadda
Subject: [MovStud] 30 OTTOBRE CORTEO SCUOLA A BERGAMO
Il Movimento studentesco fa appello alla più ampia partecipazione per la manifestazione a Bergamo di giovedì 30 ottobre. (Nell'ambito dello sciopero dei Confederali della scuola).

Si parte alle 10.00 da piazzale della Stazione dei Treni di Bergamo e si arriva in centro città. (percorso da definire).
hanno già aderito: Studenti e studentesse Autoconvocati dell'Università di Bergamo, Officina 33 - Sinistra universitaria, insegnanti e genitori autoconvocati, Rete studenti medi (Rsm).

La conferenza stampa si svolgerà lunedì 27 c.m. alle 15:30 in largo Porta Nuova, di fronte all'Hotel Cappello D'Oro

per aderire: 338/4853014 (Alfredo); alfre22@???

QUESTA MAIL E' DA DIFFONDERE IL PIù POSSIBILE!!!


MOVIMENTO STUDENTESCO BERGAMO



appello:

UNA RIFORMA DI TAGLI

CON LE CLASSI PONTE SEMBRA DI TORNARE AI TEMPI DELLE LEGGI RAZZIALI

Sentendole le dichiarazioni del governo Berlusconi sulla scuola sembra di leggere i volantini di propaganda di qualche gruppuscolo vetero-fascista: "revisioneremo i libri di storia perché condizionati dalla retorica della resistenza" (Dell'Utri) oppure "vogliamo una scuola dura e severa contro il virus del '68"; infine è allarmante lo slogan che dovrebbe caratterizzare il progetto di scuola del governo: ''Autorevolezza, gerarchia, fatica,... ''.

Infatti il provvedimento legislativo del ministro dell'istruzione Gelmini è simile, in modo preoccupante, alla riforma "Gentile", varata durante il ventennio fascista. Il progetto di scuola della destra ispirato da principi quali gerarchia, controllo, repressione, merito non porterà nelle nostre scuole maggiore sicurezza bensi aumenterà emarginazione delle diversità, omologazione dei comportamenti, paura e controllo.

Elenchiamo i provvedimenti sulla scuola previsti dal governo Berlusconi:

Reintroduzione del voto di condotta, utile alla bocciatura. Il provvedimento, mascherato da misura per la lotta al bullismo, propone la minaccia della bocciatura come strumento di repressione e controllo contro chi è diverso o in difficoltà. Inoltre c'è il rischio che presidi o docenti autoritari utilizzino l'arma del voto di condotta per reprimere gli studenti che entrano in conflitto con qualche insegnate o quelli più attivi politicamente.

Il taglio di 8 miliardi di euro ai danni della scuola pubblica e 150MILA licenziamenti tra insegnati, assistenti tecnici e ATA che porteranno le classi a 33 studenti per ogni sezione.

Trasformazione delle scuole in fondazioni, con interventi finanziari di privati e taglio dell'investimento pubblico. Le scuole si trasformano in aziende private, con finanziamenti esterni e consigli di amministrazione composti da imprenditori. Tutto questo causerà la definitiva privatizzazione, aprendo la scuola pubblica alle aziende private e alle logiche del profitto e del consumismo.

Assunzione diretta degli insegnanti da parte delle scuole. Questo introdurrà logiche clientelari e di favoritismo personale. L'assunzione fiduciaria colpisce la libertà di insegnamento, consente l'assunzione di persone "amiche" da parte dei presidi disonesti e aumenta la precarietà tra gli insegnati.

Assolvimento dell'obbligo scolastico anche nelle scuole regionali di formazione professionale e nei percorsi triennali istituiti dalla Moratti. Questo separerà gli studenti ricchi che andranno ai licei (poi all'università) e quelli poveri verso le scuole professionali (e poi subito al lavoro).

In conclusione la riforma della scuola di Gelmini non migliorerà la condizione della scuola pubblica ma accelererà la sua distruzione, attraverso privatizzazione e tagli economici; tutto questo a favore delle scuole private che continueranno a fare profitti.

Tutto questo sta producendo la rivolta e l'opposizione di migliaia di studenti e insegnati, in tutta Italia. Per questo chiediamo anche agli studenti della bergamasca di mobilitarsi e lottare contro il progetto di scuola e di società di Berlusconi e Gelmini.