Questa newsletter non avrà una pubblicazione regolare e puntuale; abbiamo
deciso di non darle scadenze predefinite in quanto seguirà il tempo dei
movimenti. Vi invitiamo a segnalarci news, commenti, eventi e spunti per
il dibattito e per la costruzione e l'evoluzione del sito scrivendoci a:
baz @ ecn punto org
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>> Venerdi' 27 giugno al Laboratorio Crash!,
a sole 24h dal pride nazionale, la main room si trasformera' nella Robots
Room grazie ai suoni dei dj e alle istallazioni e performaces degli
artisti de La Roboterie di Roma. Inoltre dj resident di Eclectronica e
DigitalGate si alterneranno alla console per ridisegnare quelle atmosfere
e per battere quei ritmi che
ci hanno accompagnati in questi 10 mesi di musica e resistenza, sara'
l'occasione per salutarci e dare fin da subito l'appuntamento a settembre
per nuove notti eclectroniche o ai confini della musica digitale e a molti
altri eventi gia' in cantiere! Laboratorio Crash! e La Roboterie ti
aspettano... diventa Robots con noi!
I need other genders... become Robots!
Venerdi' 27 giugno 2008
dalle 23h alle 6h
Laboratorio Crash! via Zanardi, 106 Bologna
5 euro
-Robots Room by La Roboterie (campagna per i diritti dei Robots)
(
http://www.myspace.com/laroboterie)
St.Robot elettrotek CAVO
live set Alek T elettrohouse
visual: AndroidGarcia and PornoRobotz exhibit: Robots Ink, un anno di La
Roboterie special exhibition
-Screws Room by Crash and friends
Andrea Bassi DigitalGate - AudioBoutique rec.
Omnidrive Eclectronica - Sugar Babe
Dj Gomes Eclectronica
Le Petit Aviateur DigitalGate - AudioBoutique rec.
-Bar, open garden and relax zone
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>>>Sabato 28 Giugno ore 14.00 Piazza Ravegnana sotto le due torri
Sotto il carro Surf-robot
Il Laboratorio Crash saluta e partecipa alla costruzione del Glbtq Pride
nazionale!
Il 28 giugno le piazze e le strade di Bologna saranno attraversate da un
fiume in piena di corpi, linguaggi, comportamenti, biografie altre e
differenti.
L'acqua stagnante della "normalita'", i miasmi insalubri delle ingerenze
vaticane, il lezzo insopportabile delle nuove destre al governo e delle
vecchie destre struccate, insomma la palude nazionale dei conservatori
casa e chiesa e dei progressisti timorati di dio, sara' spazzata via da un
fiume in piena di nuovi diritti e desideri.
Come molte altre citta' d'Italia, anche Bologna negli ultimi anni sta
diventando una delle capitali della palude nazionale, i provvedimenti del
suo Sindaco Sceriffo fanno eco ai pacchetti e alle leggi del Presidente
Imprenditore, il risultato e' quello che tutti abbiamo di fronte: strade
sgomberate dai sogni e dalla rumorosa socialita', piazze silenziose e
vuote dove fanno da padrone i peggiori istinti omofobi e razzisti, spazi
pubblici sempre piu' piccoli e ristretti. In questo clima di delirante
imbarbarimento c'e' chi si organizza per aggredire con ronde bestiali
lavoratrici transgender, fare nuovi progrom contro rom, e fare campagne
contro un diritto all'autodeterminazione del corpo fondamentale come
quello all'aborto, c'e' chi pensa di rispondere al coming-out della
propria figlia con una coltellata o di uccidere un ragazzo a calci perche'
porta i capelli lunghi e forse e' di sinistra...
Chi produce questo grave clima sociale, chi esplicitamente lo alimenta e
lo direziona, chi lo favorisce restando nella sua immutabile passivita' e
silenzio, sono quei partiti e istituzioni che ben conosciamo e che per
l'ennesima volta ripropongono la loro reale non-volontà e incapacita' di
leggere e riconoscere quel fiume in piena che attraversa il tessuto
sociale delle nostre città, ridisegnandone più ricche, vive e vitali trame
di diritti, desideri e nuove libertà.
Nella palude-citta' c'e' chi resiste e riesce a portare aria fresca! E'
chi non vuole sentirsi dire come e' giusto e "normale" vivere il proprio
corpo e le proprie relazioni, chi si sottrae al controllo e al
disciplinamento della propria soggettività, chi vuole scegliere se
diventare madre o meno, o vuole poter decidere di amare come e chi
desidera, c'e' chi rivendica il pieno diritto alla dignita',
all'autodeterminazione e il libero accesso alle risorse pubbliche, alla
cultura e all'informazione senza distinzione di genere, etnia, lingua o
permesso di soggiorno! Siamo sempre di piu' a costruire quest'altra citta'
e ad ogni iniziativa la rete sociale allarga le sue maglie passando per le
lotte contro i C.p.t., le contestazioni a Giuliano Ferrara, le occupazioni
di case, i presidi fuori all'ospedale Sant'Orsola, la grande
manifestazione antifascista di Verona e molto altro ancora...
Divenire rom, divenire gay, divenire clandestino, divenire lesbica,
divenire donna, ..., divenire tutte quelle identita' e differenze negate,
represse e controllate da impossibili "stati di natura", gerarchie
vaticane e vecchi e nuovi fascisti al governo, e' questo il movimento con
cui il 28 giugno il Laboratorio Crash vuole fare surf nel fiume in piena
Gay Pride, invitando sulla sua tavola quel pezzo di Bologna che attraversa
da anni lo spazio occupato e gli e' al fianco durante le lotte sociali,
antisessiste e antirazziste di tutti i giorni!
28 giugno 2008 benvenuto GLBTQ Pride!
Mai piu' paludi razziste, omofobe e sessiste!
Facciamo surf su un fiume di nuovi desideri!!!
APPUNTAMENTO IL 28 GIUGNO ALLE 14 IN PIAZZA RAVEGNANA SOTTO LE TORRI
LABORATORIO CRASH!
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