[newimcabruzzo] Edit Feature 5163 Performed by vinc3nt

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Author: vinc3nt
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To: newimcabruzzo
Subject: [newimcabruzzo] Edit Feature 5163 Performed by vinc3nt
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Date : Wednesday, May 14 2008, 12:00pm
Action : Edit Feature 5163 Performed by vinc3nt
Reason : aggiunto il comunicato del cafiero di roma
https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5195

Link: http://indyabruzzo.indivia.net/article/5163
--- Story 5163 ---
Title : Rabbia Antifascista
Subtitle :
Topic : Antifascismo
Region : Italia
Type : Feature
Language : Italiano (it)
Author : imc_abruzzo_collective
Organisation :
Email : newimcabruzzo@???
Phone :
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Time Posted : Wednesday, May 7 2008, 8:58am
--- Summary ---
<!-- Feature Image change class to "left" to align image left-->
<div class="feature-image-right"><img width='150' height='150' class='feature' src='/attachments/sites/site_1/topastro.jpg' alt='featured image'>
<div class="feature-caption">antifascismo militante</div>
</div>
<!-- End of Feature Image -->
--- Content ---
<!-- testo -->

<p>Nicola Tommasoli 29 anni <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/1992/e-morto-nicola">morto il 5 maggio</a> dopo essere stato selvaggiamente picchiato la notte del primo maggio.</p>

<p>A scatenare tutto è la richiesta di una sigaretta alla quale Nicola risponde negativamente, i tre amici proseguono andando via, ma alle loro spalle, parte l'aggressione.</p>

<p>Tutto ciò sembrerebbe abbastanza assurdo e surreale se non fosse per il fatto che è accaduto a Verona, italica città perbene, tristemente nota per l'acceso spirito nazifascista che anima innumerevoli <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/778/veneto">aggressioni ai diversi</a> e che convive tollerante con i <a href="http://italy.indymedia.org/news/2006/01/967201.php">bonehead nazisti</a> del Veneto Fronte Skinhead.</p>

<p>E se non fosse che il ragazzo fermato era già noto alle forze dell’ordine come ultrà del Verona, per violenza negli stadi nello scorso febbraio. Nel 2007 era stato indagato dalla Digos insieme ad altre 16 persone, in prevalenza <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Skin88">bonehead</a>, per associazione a delinquere finalizzata a discriminazione razziale per alcune aggressioni avvenute a <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/778/veneto">Verona</a>. I componenti della gang erano apparentemente degli insospettabili: figli di professionisti e operai. Molti erano ultrà dell’Hellas Verona.</p>

<p>Sarà questo <i>felice</i> contesto a portare ad argute dichiarazioni sia il questore di Verona, Vincenzo Stingone, che dichiara: <i>“Il pestaggio non e' avvenuto per motivi politici ma per motivi futili”</i> che il P.M. il quale ha confermato che il pestaggio e' scattato per colpa di quella sigaretta chiesta e negata.</p>

<p>Oppure sarà la volontà di sminuire quei noti metodi squadristi, connaturati ai fascisti, quella che porta gli odierni neofascisti in doppio petto e dall'alto delle poltrone, a far fare penose figure al Sindaco Tosi che si è da sempre distinto per le sue posizioni a dir poco al limite <a href="http://www.italiamiablog.com/2008/01/il-volto-italiano-della-giustizia.php">dell'anticostituzionale</a> e che partecipa alle mobilitazione dei <a href="http://gcverona.blogspot.com/2007/12/verona-il-sindaco-flavio-tosi-e-il.html">suoi amici bonehead</a> che viene <a href="http://www.dsmilano.eu/home/index.php/rstampa/2007/05/17/tosi_il_clone_di_gentilini_i_miei_nemici">condannato in 2° grado</a>, assieme ad altri suoi amici, ad alcuni mesi di reclusione e al pagamento di 50.000 € nei confronti di alcuni Rom di un campo del veronese per aver violato la legge Mancino
contro il razzismo e per aver espresso <i>«un’innegabile idea di superiorità e sentimenti di odio»</i>, come da motivazione del tribunale, che in un primo momento ha richiesto <i>“pene esemplari”</i>, per poi invece minimizzare quando e’ risultata inconfutabile <strong>l’apparteneza politica degli aggressori.</strong></p>

<p>Il giovane picchiatore infatti risulta essere legato agli ambienti di Forza Nuova la quale credendo che per salvarsi la faccia bastasse nascondersi dietro alla condanna di <i>“un atto di così grave stupidità e cattiveria; se poi il ragazzo frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano neofascisti, questo è un altro discorso, non collegabile a Forza Nuova”</i> si scoprono il didietro. Infatti il legale dell'aggressore è <strong>Roberto Bussinello</strong> candidato sindaco per Forza Nuova alle scorse elezioni nonchè rappresentante legale nazionale di FN.</p>

<p>Ma non poteva mancare un'altra brillante autorevole analisi della situazione quella di Gianfranco Fini che sempre per depistare i fragili intelletti si pronuncia dicendo di non riuscire, sinceramente, a vedere motivi politici nell'accaduto. Assume invece posizioni dure mostrandosi indignato nei confronti dei folli terroristi anarchici che hanno bruciato la bandiera d'israele al salone del Libro di Torino, di cui lo stato sionista ne è l'ospite d'onore.</p>

<strong>comunicati:</strong><br />
* <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/1990/verona-aggressione-a-nicola-comunicati">raccolta di comunicati</a> su ecn.org/antifa<br />
* <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5166">al posto di Nicola</a> poteva esserci ognuno di noi.<br />
* <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/2006/20080517-verona-sabato-17-">comunicato e audio sulla manifestazione di Verona</a><br/>
* <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5169">lettera aperta</a> comitato madri per Roma Città Aperta<br/>
* <a href="http://roma.indymedia.org/node/2693">a proposito di Verona</a>: comunicato anarchici veronesi<br />
* <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5170">strappare le radici dell'odio</a>: comunicato cdc-fai<br />
* <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5182">il tempo delle parole è finito</a>: antifascisti/e veronesi<br />
* <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5195">comunicato verona 17 maggio</a>: gruppi anarchici e libertari di roma<br />
<br />
<strong>approfondimenti:</strong><br />
* <a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2006/12/002046.html">chi fabbrica i fascisti?</a><br />
* <a href="http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2008/05/06/della-sinistra-vigliacca-e-della-responsabilit-morale">responsabilità morali della sinistra</a><br />
* <strong>Roberto Bussinello: <a href="http://www.informa-azione.info/verona_chi_e_il_legale_delle_5_merde_assassine">chi è il legale dei fascisti?</a></strong><br />
<br />
<strong>appuntamenti:</strong><br />
* 9/5/2008 - Roma: <a href="http://roma.indymedia.org/node/2692">antifà a piazza Trilussa</a><br />
<h3><strong>* 17/5/2008 - Verona: <a href="http://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5167">Manifestazione Nazionale Antifascista/Nicola è ognuno di noi</a></strong><br /></h3>
* <a href="http://roma.indymedia.org/node/2733">info</a> per la partenza da Roma <strong>// <a href="http://verona17maggio.noblogs.org">verona17maggio.noblogs.org</a> - info e aggiornamenti sulla manifestazione</strong><br />
<br />
<strong>Rassegna stampa:</strong><br />
* raccolte di articoli: <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/2003/verona-rassegna-stampa---1--">1</a> - <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/2003/verona-rassegna-stampa---2---">2</a> - <a href="http://isole.ecn.org/antifa/article/2003/verona-rassegna-stampa---3---">3</a> - <a href="https://abruzzo.indy.ortiche.net/article/5163?author_name=da%20repubblica&comment_limit=0&condense_comments=false#comment6453">4</a><br />
--- Story Attachments ---
--- Attachment 2813 ---
Time Posted : Wednesday, May 7 2008, 8:58am
Media Type : image
File : http://indyabruzzo.indivia.net/attachments/sites/site_1/topastro.jpg
--- Story Comments ---

--- Comment 6446 ---
Title : e ora?
Author : forzanovista
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Time Posted : Wednesday, May 7 2008, 9:42am
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ed ora che hanno ribadito che non sono nazi e non hanno nulla a che vedere con Fn o Vfs?ed ora?che figura de merda per voi...

--- Comment 6447 ---
Title : Si è finito per "banalizzare" il fascismo .....
Author : Aladino
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Time Posted : Wednesday, May 7 2008, 5:55pm
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Con il successo elettorale della destra riprende vigore lo squadrismo neofascista, che ora sente di avere anche una maggiore legittimazione ed una sicura copertura da parte delle istituzioni dello stato !!

Storicamente allo squadrismo, anche oltre il "deprecato ventennio", è sempre stato affidato il compito di svolgere il lavoro sporco per conto dei poteri dello stato e di supporto all’azione repressiva delle forze dell’ordine.

Basta ricordare il ruolo negli anni 60/70/80 delle organizzazioni neofasciste nello stragismo e nell’attuazione della strategia della tensione , per comprendere quanto queste stesse siano funzionali a politiche conservatrici e di mantenimento dello status quo !!

E’ chiaro poi che chi è imbevuto di ideologie nazi-fasciste e si nutre dei loro pseudo-valori è naturalmente portato ad un esercizio della violenza anche al di fuori dei compiti "istituzionali" e a colpire i diversi , i devianti e quelli che comunque ai loro occhi appaiono tali .

Magari soltanto, come due dei tre ragazzi aggrediti a Verona ed in particolare il giovane ucciso, portavano i capelli lunghi legati con la coda sulle spalle.

Ma su questo ha enormi responsabilità anche la cosiddetta "sinistra di governo" a tutti i livelli.
Chi dimentica " la comprensione per le ragioni dei ragazzi di Salò" di Luciano Violante ?
E Veltroni che regala uno spazio comunale ( un ex asilo), proprio nella nostra zona, tra la fine della Torrevecchia e la Boccea, ai fascisti dichiarati del Foro 753 ?
E Rutelli ospite fisso delle trasmissioni radiofoniche dell'ex Nar Mario Corsi ?
E Bertinotti ospitato alla festa nazionale di Azione Giovani ?

Si è finito per "banalizzare" il fascismo ed il nazismo non solo da parte di Berlusconi e della destra istituzionale.

Ed in più con l'abbandono della politica con la "gente in carne ed ossa" delle periferie e con gli inciuci con i palazzinari ( vedi Report di domenica scorsasul "modello Veltroni" a Roma) si è regalato a certa destra cosiddetta "sociale" uno spazio enorme di intervento nelle medesime periferie.

--- Comment 6448 ---
Title : Verona: se per Veltroni l’omicidio di un ragazzo è grave quanto una bandiera bruciacchiata
Author : Francesco Zurlo
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Time Posted : Wednesday, May 7 2008, 5:59pm
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da CamminareDomandando

Le dichiarazioni di Fini sull’omicidio squadrista di Verona hanno sollevato un polverone di polemiche. Per il neopresidente della Camera un omicidio (con l’aggravante “politica” di essere stato commesso da neonazisti) è meno grave di una bandiera bruciacchiata e di alcune (criticabilissime) contestazioni allo stato israeliano in occasione della Fiera del Libro. Non mi stupisce. Malgrado Fiuggi, malgrado Gerusalemme (buon) sangue non mente.

Piuttosto sono preoccupato. Il pensiero corre a 7 anni fa. Alle dichiarazioni di Fini sul G8 e alla sua inquietante presenza in una caserma genovese…

Quello che invece mi ha stupito ed indignato non meno delle dichiarazioni di Fini, sono state le parole di replica di Veltroni. Probabilmente perché provengono da “sinistra” e da chi non crederesti capace – al di là di ogni possibile distinguo – di certe cadute di stile. Il leader del Pd ha infatti dichiarato: «Io sono per non stabilire mai priorità su questi temi. nel primo caso c’è la vita di un ragazzo che è stata spezzata ed è un episodio molto grave e sottovalutarlo sarebbe un errore molto serio; il secondo episodio è altrettanto grave e stabilire delle priorità è assolutamente sbagliato».

Veltroni ci è o ci fa? Personalmente non condivido nulla delle proteste contro Israele alla Fiera del Libro di Torino, ma è forse possibile mettere sullo stesso piano o ritenere ugualmente gravi l’omicidio di un ragazzo e delle pur discutibilissime contestazioni?! A che gioco gioca Uòlter? Anche questo fa parte del “riformismo” e del piano per conquistare i voti del centro? Qual è il geniale spin doctor che ha suggerito all’ex sindaco di Roma queste incommentabili dichiarazioni?

Non si rende conto Veltroni che così facendo presta il fianco alla criminalizzazione del dissenso – non importa quale, non è questo il punto- equiparando una contestazione sbagliata a un fatto di sangue compiuto da neonazisti? Non si rende conto Veltroni che questa equazione inaccettabile che oggi colpisce i discutibili contestatori torinesi, domani può riguardare i sindacalisti, gli immigrati, i Rom, chiunque sia per qualche ragione “scomodo”?

Ripeto : a quale gioco sta giocando Veltroni? E perché nessuno si ribella da sinistra e anche all’interno del Pd (che di certo non è tutto omologabile al suo irresponsabile segretario) a queste dichiarazioni vergognose?



--- Comment 6453 ---
Title : Il Gip: "Nessun movente politico" - Anche un Punk nel mirino
Author : da repubblica
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Time Posted : Friday, May 9 2008, 5:31pm
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VERONA - Nessun movente politico. E' il passaggio cruciale dell'ordinanza con la quale il Gip di Verona, Sandro Sperandio, ha confermato ieri la custodia cautelare per i cinque giovani accusati dell'omicidio preterintenzionale di Nicola Tommasoli. Nell'ordinanza, Sperandio sostiene che l'aggressione è avvenuta per "futili motivi", in particolare per il rifiuto opposto dalla vittima alla richiesta di una sigaretta da parte del gruppo di giovani.

Il Gip dichiara che "ci sono gravi indizi di reponsabilità degli indagati, confermati dalla presenza sui luoghi dell'aggressione, per loro stessa ammissione". Per questo nel capo d'imputazione ha confermato l'ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale, con l'aggravante dei futili motivi. Anche il Pm Francesco Rombaldoni, che coordina le indagini, aveva evidenziato, subito dopo i primi tre arresti, che il pestaggio non aveva avuto moventi politici ma era dovuto a motivi banali, legati al rifiuto di una sigaretta. Al gruppo è inoltre contestato l'inasprimento per aver agito in un gruppo di cinque persone.

Intanto un giovane punk ha raccontato di esser stato preso di mira la notte del Primo maggio dal gruppetto che ha aggredito Nicola Tommasoli. Al momento la testimonianza non risulta essere negli atti dell'inchiesta. Marco, lo pseudonimo datogli dal quotidiano L'Arena di Verona al quale il ragazzo ha confessato la vicenda, ha raccontato che stava tornando a casa da solo quando ha incrociato i cinque giovani che si dirigevano verso Porta Leoni, il luogo dove poi è stato messo in atto il pestaggio mortale.

Uno dei cinque, forse Guglielmo Corsi - secondo il racconto fatto - gli ha chiesto 15 euro per andare in un locale ma lui, spaventato, ha risposto: "Mi dispiace, ma avete fermato il punk più squattrinato di Verona". Marco ha capito subito la situazione: "Quello che volevano non erano i soldi. Ho temuto che avrei preso un sacco di botte". I ragazzi gli hanno poi insistito per avere almeno una delle sue spille appuntate alla giacca. "Non mi è rimasto altro che dargli quello che volevano", ha ricordato sconsolato. Poi la proposta di seguirli a bere una birra, una mano sulla spalla, un momento concitato e il giovane riesce a liberarsi e ad allontanarsi. "Mentre scappavo sentivo i loro insulti: codardo, vigliacco, punk senza... ma non mi importava, volevo solo andare a casa".

Domani mattina saranno celebrati in forma strettamente privata i funerali di Nicola Tommasoli. I familiari hanno chiesto il massimo riserbo e non hanno voluto riferire nessun particolare sulle esequie, che dovrebbero svolgersi in una chiesa di Verona. In occasione dei funerali il Comune scaligero ha proclamato il lutto cittadino: bandiere a mezz'asta saranno esposte su tutti gli edifici pubblici e a mezzogiorno suonerà il Rengo mentre i negozi abbasseranno le serrande per dieci minuti.

Anche a Negrar sarà lutto cittadino. Alberto Mion, il sindaco del paese dove viveva il giovane e risiede la sua famiglia, ha invitato la cittadinanza a un momento di raccoglimento.

Sempre domani, a Illasi, dove vivono Guglielmo Corsi e Andrea Vesentini, due dei cinque giovani in carcere, si svolgerà una fiaccolata in ricordo di Nicola, organizzata dalla parrocchia del paese.

Nella casa di reclsuione di Montorio si trovano insieme in una cella Raffaele Dalle Donne, Nicolò Veneri e Federico Perini, in un'altra Gugliermo Corsi e Andrea Vesentini. "Adesso in loro c'è un forte stato di depressione - spiega l'avvocato Roberto Bussinello che ha incontrato i suoi tre assistiti -; è venuta meno quella spinta emotiva che li aveva anche portati a presentarsi alle forze dell'ordine ed è subentrata la rassegnazione". Secondo il legale i giovani "sono presi da quel sentimento comune a tutte le persone finite in carcere la prima volta, quando il portone si chiude alle loro spalle. Lunedì andrò a trovarli di nuovo".