[newimcabruzzo] ancora Gran Sasso

Delete this message
Reply to this message
Author: Eddie Zombie
Date:  
To: newimcabruzzo
Old-Topics: [newimcabruzzo] report riunione indy_ab
Subject: [newimcabruzzo] ancora Gran Sasso
Ricevo e inoltro:
I compagni e le compagne del gruppo Ecofebio hanno chiamato riunione a riguardo mercoledì ore 21.30 allo Spazio51.
 
Di seguito la notizia, per ora circola questo:
 
Rubbia al Gran Sasso: nuovo laboratorio dell'INFN nel cuore del Gran Sasso
 
L'Aquila, 15 giu. - Un nuovo "cavernone", un laboratorio sotterraneo, servito da un tunnel di circa 1 chilometro, in una zona del Gran Sasso a 15 chilometri dagli attuali laboratori sotterranei, per rendere ancora più competitiva nel mondo la ricerca portata avanti dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
 
Sono in corso ricognizioni per individuare il sito in cui realizzare la nuova struttura, se sul versante aquilano o quello teramano, che avrà un volume pari a un terzo di quelli attuali sotto al Gran Sasso. Il progetto, che è in una fase di studio preliminare, è stato annunciato dal professor Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, nel corso di una conferenza stampa. L'incontro è stato convocato per ufficializzare l'ingresso di Rubbia nello staff del centro di ricerca abruzzese. Il costo del progetto potrebbe oscillare tra i 39 e 50 milioni di euro; i tempi stimati per la realizzazione sono di cinque anni a partire dalla stesura del progetto esecutivo. "Per mantenere l'unicità nel mondo dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso - ha detto Rubbia - dobbiamo stare al passo con i tempi, e per fare
questo è necessario costruire l'ampliamento". Il direttore dei Laboratori, Eugenio Coccia, ha chiarito che l'esperimento previsto nel nuovo spazio di ricerca non ha alcun impatto ambientale e richiamerà l'attenzione e l'interesse della comunità scientifica internazionale, con la quale peraltro ci saranno confronti per approfondire e concordare le caratteristiche di questa nuova realizzazione.
 
L'INFN del Gran Sasso
L'Aquila, 15 giu. - Il prof. Rubbia conosce bene le nostre zone, le frequenta da anni, ama anche trattenersi in alcuni locali del Gran Sasso dei quali apprezza la cucina. Dunque, nessuno meglio di lui è pronto alle prevedibili, scontate resistenze ambientalistiche al progetto di estensione del laboratorio del Gran Sasso. Il progetto per il nuovo laboratorio, a 15 km da quello esistente, collegato mediante un tunnel di 1 km, è naturalmente quanto di più avanzato anche da punto di vista della tutela ambientale. "Ma se qualcuno non lo vuole - ha detto oggi lo scienziato parlando con i giornalisti di ambiente - per me fa lo stesso. Sono pronto a recarmi dai tedeschi, dagli inglesi, dagli spagnoli e naturalmente dagli americani. Darebbero chi sa cosa per averlo e lo localizzerebbero in cento luoghi possibili e adatti".
Lo scienziato lancia un messaggio chiaro. Il laboratorio può stare nel Gran Sasso, e si desidera che sorga nel Gran Sasso, in coerenza e vicino a quello esistente. Ma si può fare anche altrove, non ci sono problemi, anzi in tanti, davvero tanti, sono pronti ad ospitarlo.
Sarà chiaro stavolta il messaggio per i professionisti del no ad ogni costo, per coloro che sono riusciti - in passato - persino ad azzerare una legge e un finanziamento per il terzo tunnel ? Staremo a vedere. Qui c'è da aspettarsi di tutto, meno che comportamenti logici e utili alla collettività. Per non parlare della scienza, cosa di cui a molti non importa un piffero. Gli stessi che non distinguono tra un neutrone e un neutrino, gli stessi che, però, l'hanno avuta vinta fino ad oggi.
  Sai cosa è successo oggi?