Author: Rete Anti-Fascista \(RAF\) Reggio Emilia Date: To: Rete Anti-Fascista \(RAF\) - Reggio Emilia Subject: [Antifa_bassa] Fwd: attentato a cs di Palermo]
Rigiriamo il comunicato
Attentato ad un centro sociale a Palermo
> Rispondere-A: giovanisinistracritica@???
Giovedì notte (1 Marzo 2007) l'esplosione di un ordigno rudimentale ha
provocato un incendio ed innescato un'ulteriore esplosione di una bombola di
gas presente nell'area cucina del Centro Sociale "ASK 191", provocando il
crollo di parte del tetto e devastando il magazzino. La firma fascista
sembra essere certa.
Gli attentatori, prima di andarsene, hanno lasciato un messaggio
all'ingresso del centro sociale: "Dieci, cento, mille centri sociali
eliminati", scritto fra diverse croci celtiche e siglato A.G., la classica
sigla di Azione giovani. Il vile attacco è stato comunque smentito dal
segretario provinciale di Azione Giovani Davide Gentile, che altresì ha
dichiarato: "Non vorrei che l'incendio sia un tentativo da parte dei ragazzi
dell'ASK di riscattare l'insuccesso delle loro iniziative".
Il magazzino "ASK 191", situato a Palermo in Viale Strasburgo 191, è un bene
confiscato alla
famiglia mafiosa dei Madonia negli anni Ottanta, ma da allora mai assegnato.
Così un gruppo di giovani compagne e compagni da circa due anni ha occupato
il magazzino abbandonato, bonificandolo da siringhe ed eternit e
restituendolo finalmente alla collettività, facendo
sorgere il Centro Sociale "ASK 191".
Il Centro Sociale tra l'altro è frequentato da parecchi compagne e compagni
che, al contrario da quanto dichiarato stupidamente da Davide Gentile,
alimentando ulteriori tensioni, ha operato in modo incisivo in quella parte
della Città, portando avanti numerose battaglie e iniziative tutte rivolte
alla lotta alla mafia, all'antifascismo, alla difesa dei beni comuni e
all'emancipazione e al riscatto di tutti coloro che vivono ai margini della
società palermitana. Tant'è che, proprio grazie all'azione incisiva del
Centro Sociale, quest'ultimo non è la prima volta che subisce intimidazioni
e minacce. Tale impegno in questi ultimi mesi si è concretizzata nella
iniziativa delle "piazza tematiche" nei diversi quartieri della Città di
Palermo. Scopo delle "piazze tematiche" è di portare avanti campagne di
sensibilizzazione e di lotta politica, come quelle contro la privatizzazione
dell'acqua e contro la realizzazione del più grande inceneritore d'Europa a
Palermo.
Nei confronti delle compagne e dei compagni dell'ASK 191 va tutta la nostra
solidarietà e la più dura e ferma condanna di questo infame e vile gesto.
Obiettivo dell'attentato era sicuramente quello di intimidire e bloccare le
attività del centro sociale
"ASK 191", che al contrario avrà come immediata risposta una ancor più
convinta ed efficace azione, sempre pacifica e mai violenta, rivolta a
proseguire tutte le battaglie sin'ora sostenute.