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ZONE DELLA TRASFORMAZIONE E COSTRUZIONE URBANA
"XXL - Cantiere provinciale per la cultura contemporanea
Un progetto promosso dalla Fondazione Teseco per lArte e Gruppo Teseco con Regione Toscana, Provincia di Pisa, Porto Franco e TRA ART, Fondazione Mediateca Regionale Toscana, in collaborazione con Comune di Pisa, Cine Club Arsenale
a cura di Marco Scotini
URBAN TOOLS
ODA PROJESI
CHTO DELAT?/WHAT IS TO BE DONE?
COMMON HOUSE #1
JOSEPH BEUYS, ODA PROJESI, CHTO DELAT?/WHAT IS TO BE DONE Ilaria Giaconi, Lorenzo Mazza, Manuel Perna, GianLuca Cupisti, Papa Massi e molti altri...
Opening sabato 18 novembre 2006 dalle ore 17.30
Laboratorio per lArte Contemporanea
Stabilimento Teseco Via Carlo Ludovico Ragghianti 12 Pisa
Fino al 28 settembre 2007: Lun/Ven 14.30-18.00 o su appuntamento 050 98 75 11
Chto delat? è uno dei gruppo artistici russi emergenti più noti in questo momento. Euna piattaforma collettiva che cerca di aprire uno spazio di azione tra teoria, arte e attivismo. Presente a Documenta 12 (2007) ha già partecipato a mostre importanti come La Normalidad/ Ex-Argentina, Palacio Nacional de las Artes, Buenos Aires (2006), Capital (It Fails Us Now), Tallinn, Estonia (2006), Collective creativity, Kunsthalle Fridericianum, Kassel (2005), Faster than History, KIASMA Museum for Contemporary Art, Helsinki (2004). Questa sarebbe la prima occasione di presentazione del gruppo artistico al pubblico italiano. La piattaforma è coordinata da un gruppo di lavoro con lo stesso nome. Esso include artisti (Tsaplya e Glucklya, Nikolai Oleinikov, Kirill Shuvalov, and Dmitry Vilensky), filosofi (Artem Magun, Oxana Timofeeva, Alexei Penzin) e scrittori (David Riff, Alexander Skidan) con sede a San Pietroburgo e Mosca.
Il gruppo è stato fondato nella primavera del 2003 nellazione di "The Refoundation of Petersburg."
Da allora Chto Delat? ha pubblicato in giornali inglesi/russi sui nodi fondamentali della cultura impegnata, con unattenzione speciale sulle relazioni tra la ri-politicizzazione delle cultura intellettuale russa e il suo più ampio contesto internazionale. Questi giornali sono spesso prodotti in contesti di iniziative collettive quali progetti o conferenze.
http://www.chtodelat.org
Il workshop di Chto Delat?
Lo spazio progettato da Chto Delat per Collective House trae ispirazione dal progetto di Aleksandr Rodchenko (1925) per Exposition Internationale des Arts Decoratifs et Industriels che ha avuto luogo a Parigi, il Workers Club. Esso non fu mai costruito né utilizzato nella città reale. Si trattava di un modello di una sala di lettura e rappresentava uno spazio concettuale dove la lettura stessa era ideologicamente intesa come lavoro (e dunque i lettori intesi come lavoratori). Il club incarnava unideologia rivoluzionaria non soltanto perché garantiva agio ai lavoratori, ma perché ri-concepiva lagio come forma attiva e collettiva, piuttosto che passiva e solitaria.
Nellidea di Dmitri Vilensky, master del workshop per Chto Delat?, è presente la possibilità di ricollegarsi al club dei lavoratori di Rodchenko per la costruzione di una sorta di stanza attivista per un lavoro collettivo. Essa dovrebbe contemplare tre tipi di attività:
uno spazio per la lettura
un luogo per la comunicazione
uno spazio ricreativo
inoltre, seguendo la tradizione dei soviet è prevista la costruzione di molteplici angoli tra cui:
langolo della dignità
latlante dellingiustizia
la cartografia della resistenza e del network sociale
Per informazioni FONDAZIONE TESECO
Tel 050 98 75 11 imariotti@???
www.teseco.it/fondazione
UFFICIO STAMPA SILVIA PICHINI:
silviapichini@??? - tel. 347 45 36 136
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