[Alter/azione] Chto delat?/Che fare?_18-11_@Pisa

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Author: Lorenzo Mazza
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To: alterazione
Subject: [Alter/azione] Chto delat?/Che fare?_18-11_@Pisa
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ZONE DELLA TRASFORMAZIONE E COSTRUZIONE URBANA


"XXL - Cantiere provinciale per la cultura contemporanea”

Un progetto promosso dalla Fondazione Teseco per l’Arte e Gruppo Teseco con Regione Toscana, Provincia di Pisa, Porto Franco e TRA ART, Fondazione Mediateca Regionale Toscana, in collaborazione con Comune di Pisa, Cine Club Arsenale


a cura di Marco Scotini


URBAN TOOLS
ODA PROJESI
CHTO DELAT?/WHAT IS TO BE DONE?



COMMON HOUSE #1
JOSEPH BEUYS, ODA PROJESI, CHTO DELAT?/WHAT IS TO BE DONE Ilaria Giaconi, Lorenzo Mazza, Manuel Perna, GianLuca Cupisti, Papa Massi e molti altri...

Opening sabato 18 novembre 2006 dalle ore 17.30
Laboratorio per l’Arte Contemporanea
Stabilimento Teseco Via Carlo Ludovico Ragghianti 12 Pisa
Fino al 28 settembre 2007: Lun/Ven 14.30-18.00 o su appuntamento 050 98 75 11



Chto delat? è uno dei gruppo artistici russi emergenti più noti in questo momento. E’una piattaforma collettiva che cerca di aprire uno spazio di azione tra teoria, arte e attivismo. Presente a Documenta 12 (2007) ha già partecipato a mostre importanti come “La Normalidad/ Ex-Argentina”, Palacio Nacional de las Artes, Buenos Aires (2006), Capital (It Fails Us Now), Tallinn, Estonia (2006), “Collective creativity”, Kunsthalle Fridericianum, Kassel (2005), Faster than History, KIASMA Museum for Contemporary Art, Helsinki (2004). Questa sarebbe la prima occasione di presentazione del gruppo artistico al pubblico italiano. La piattaforma è coordinata da un gruppo di lavoro con lo stesso nome. Esso include artisti (Tsaplya e Glucklya, Nikolai Oleinikov, Kirill Shuvalov, and Dmitry Vilensky), filosofi (Artem Magun, Oxana Timofeeva, Alexei Penzin) e scrittori (David Riff, Alexander Skidan) con sede a San Pietroburgo e Mosca.
Il gruppo è stato fondato nella primavera del 2003 nell’azione di "The Refoundation of Petersburg."
Da allora Chto Delat? ha pubblicato in giornali inglesi/russi sui nodi fondamentali della cultura impegnata, con un’attenzione speciale sulle relazioni tra la ri-politicizzazione delle cultura intellettuale russa e il suo più ampio contesto internazionale. Questi giornali sono spesso prodotti in contesti di iniziative collettive quali progetti o conferenze.
http://www.chtodelat.org

Il workshop di Chto Delat?
Lo spazio progettato da Chto Delat per Collective House trae ispirazione dal progetto di Aleksandr Rodchenko (1925) per Exposition Internationale des Arts Decoratifs et Industriels che ha avuto luogo a Parigi, il Workers’ Club. Esso non fu mai costruito né utilizzato nella città reale. Si trattava di un modello di una sala di lettura e rappresentava uno spazio concettuale dove la lettura stessa era ideologicamente intesa come lavoro (e dunque i lettori intesi come lavoratori). Il club incarnava un’ideologia rivoluzionaria non soltanto perché garantiva agio ai lavoratori, ma perché ri-concepiva l’agio come forma attiva e collettiva, piuttosto che passiva e solitaria.
Nell’idea di Dmitri Vilensky, master del workshop per Chto Delat?, è presente la possibilità di ricollegarsi al club dei lavoratori di Rodchenko per la costruzione di una sorta di stanza attivista per un lavoro collettivo. Essa dovrebbe contemplare tre tipi di attività:

• uno spazio per la lettura
• un luogo per la comunicazione
• uno spazio ricreativo

inoltre, seguendo la tradizione dei soviet è prevista la costruzione di molteplici angoli tra cui:

• l’angolo della dignità
• l’atlante dell’ingiustizia
• la cartografia della resistenza e del network sociale


Per informazioni FONDAZIONE TESECO
Tel 050 98 75 11 imariotti@??? www.teseco.it/fondazione


UFFICIO STAMPA SILVIA PICHINI:
silviapichini@??? - tel. 347 45 36 136


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