buongiorno a tutti
altra comunicazione per annunciare il lancio definitivo del progetto di
teatroprecario.
è stato fissato per LUNEDI 8 MAGGIO in pergola
un incontro di lancio con presentazione + aperitivo
ore 20 - si inizia con una presentazione per proseguire poi con una
dimostrazione pratica del laboratorio per avere un'idea delle tecniche
teatrali del teatro sociale che verranno utilizzate,
e se possibile anche una prima organizzazione del progetto.
qui il FLYER dell'iniziativa
http://reload.realityhacking.org/detail.php?cat=3&subcat=&id=683
qui trovate INFO generali sul progetto per chi vuole approfondire un po'
http://reload.realityhacking.org/detail.php?cat=3&subcat=&id=678
vi aspetto lunedi
fate girare
f
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teatroprecario@???
I lavoratori con contratti atipici e precari sono sempre di più.
E sempre di più patiscono la quasi totale assenza di tutele
economiche e sociali che impedisce loro di costruirsi un qualsivoglia
progetto di vita.
Per questo motivo ESSERE «PRECARI» signifi ca anche e
soprattutto essere PRIGIONIERI DEI PROPRI BISOGNI in maniera
tale da far sì che perfi no la vita di relazione di chi è «precario» è
condannata alla provvisorietà, alla superfi cialità, alla fragilità.
Un precario non può neppure lontanamente considerare l?idea di farsi
una famiglia e anche la rete di rapporti che è in grado di crearsi sul
lavoro e che da sempre ha contribuito alla formazione dell?identità
del lavoratore, corre continuamente il rischio di dissolversi da un
momento all?altro.
OCCORRE REAGIRE A QUESTO STATO DI COSE.
E ciò che può innanzitutto essere fatto dai lavoratori è rafforzare la
propria fi ducia nella possibilità di COSTRUIRE RAPPORTI UMANI NON
DOMINATI DALLA LOGICA DELL?UTILIZZO E SFRUTTAMENTO RECIPROCI.
Il teatro, nella sua valenza sociale, può essere una risposta a questa
esigenza.
Perché opera in uno spazio ALTRO, FESTIVO (E FESTOSO), EXTRAQUOTIDIANO,
dove le regole che governano la vita di tutti i giorni
vengono rimesse in discussione.
Dove ogni gesto è vero e ogni cosa ha il suo peso, DOVE NON CI SI
SFIORA MA CI SI TOCCA, dove non ci si ferma alla superfi cie ma si ha il
coraggio e la possibilità di andare a fondo.
Il teatro è anche un grande strumento di comunicazione.
Grazie al teatro i «precari» possono costruire spettacoli che servano
da propaganda e denuncia della loro condizione di «invisibili». Possono
raccontare alla società di come sia giusto che le relazioni sorgano
liberamente, ma siano anche LIBERE DI POTER CRESCERE con le loro
certezze.
IL LABORATORIO TEATRALE CHE PROPONIAMO È MOSSO DA QUESTE
CONVINZIONI.
Vuole essere prima di tutto un?esperienza di valore sociale e poi anche
politico. È APERTO A TUTTI I LAVORATORI ATIPICI E AI DISOCCUPATI ED
È COMPLETAMENTE GRATUITO. L?idea è che possa essere unesperienza
divertente, dove si possa stare bene assieme e che possa portare alla
formazione di un gruppo di lavoratori capace di attivarsi per creare una
rete di relazioni, sostegno reciproco e mutuo aiuto per la risoluzione dei
problemi derivanti dalla loro condizione di «precari».
I RAPPORTI UMANI CI SALVERANNO DAI CONTRATTI A PROGETTO!
Ne siamo convinti!
NON SI TRATTA DI UNA SCUOLA DI RECITAZIONE, NON SERVE ESSERE
ATTORI PER PARTECIPARE, TUTTI POSSONO FARLO!
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San Lazzaro alzati e Pedala!
Tutta la citta' deve chiudere. Nessuno deve lavorare.
May Day, May Day
http://www.euromayday.org/