[Contropotere] Milano: ATENEO LIBERTARIO - DEL SANGRE in CoN…

Delete this message

Reply to this message
Author: contropotere
Date:  
To: contropotere
Subject: [Contropotere] Milano: ATENEO LIBERTARIO - DEL SANGRE in CoNCERTO sabato 8 aprile ore 21.30








ATENEO
LIBERTARIO
Viale Monza 255
Tel-Fax022551994(MM1 Precotto)
 
 

Note d’utopia-note d’anarchia
 
La musica, il teatro, la poesia e
tutto ciò che rende  la mente umana libera e
proiettata verso un -mondo altro- , all’Ateneo
Libertario di Milano sono benvenute.

 

sabato 8 aprile
ore 21.30



Concerto  del gruppo
rock toscano
DEL SANGRE
Da
Woody Guthrie a  Bruce Springsteen passando per Bob Dylan sono  gli
ispiratori del combat folk del gruppo  toscano che sta trovando una
sonorità e una strada  sempre piu'originale.Vincitori inoltre  del
prestigioso Premio Ciampi
 
 
 
 
 
 
Programma
di aprile
 
Giovedì
20 aprile  ore 21.15
LA
RESISTENZA SCONOSCIUTA
conferenza/dibattito
sul ruolo degli anarchici nella lotta antifascista di ieri e di oggi.
Nel corso della serata verranno proiettati filmati ('Gli anarchici
nella Resistenza') e si parlerà di Emilio Canzi,
combattente in Spagna e comandante partigiano. Nell'occasione verranno
presentati gli studi e le pubblicazioni più recenti che mettono in
piena luce, dopo decenni di censure e di omissioni, il grande
contributo anarchico alla sconfitta del nazifascismo.


Giovedì 27 aprile ore 21.15
LA
VOCE DEI MAPUCHE

Rayen Kvyen porterà la
voce del popolo Mapuche, un popolo antico che vive in Cile ed in
Argentina e che da più di mille anni resiste e lotta contro le
invasioni, prima incaica e poi spagnola e ora contro i disegni dello
stato cileno e delle multinazionali che vogliono espropriarli
definitivamente del loro territorio e della loro cultura. Rayen Kvyen è una poeta, autrice di teatro,
giornalista, attivista del Coordinamento delle organizzazioni e entità
territoriali che riunisce tutte le associazioni mapuche, attualmente in
Italia per ricevere il premio del Festival del Cinema e delle Arti che
si terrà in aprile in Val di Susa. Un'occasione veramente unica per
sentire dalla viva voce di una protagonista le vicende attuali di
questo popolo che difende il suo senso comunitario e la concenzione di
un progresso generatore di vita e non di morte.