[Mondodisotto] SABATO INIZIATIVE ANTIFASCISTE A BRA

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Author: mondodisotto
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Subject: [Mondodisotto] SABATO INIZIATIVE ANTIFASCISTE A BRA
SABATO 14 GENNAIO
ORE 15 volantinaggio in Via Cavour a Bra
ORE 21 FESTA RESISTENTE A MONDODISOTTO in Via G.B. Gandino 62 a Bra
IL VOLANTINAGGIO ERA STATO INDETTO CONTRO LA PROPOSTA DI RIABILITAZIONE DEI REPUBBLICHINI. ABBIAMO DECISO DI FARLO UGUALMENTE ANCHE DOPO LA CANCELLAZIONE DEL DDL DALL'AGENDA DEL SENATO...SOTTO CAPIRETE PERCHE'


Comunicato Antifa n.2/06

Non reputiamo una vittoria la cancellazione dall’agenda del senato del disegno di legge sulla riabilitazione dei repubblichini; non è certo una questione di rispetto dei partigiani o della storia ma di priorità e convenienza delle leggi. La mancata approvazione è l’ultimo atto di un’azione di devastazione sociale e culturale della Casa delle Libertà; dalla riforma Biagi che ha ulteriormente precarizzato il mondo del lavoro, alla Bossi Fini che introducendo il reato d’immigrazione clandestina ha creato una divisione netta tra italiani e extracomunitari, tra cittadini e schiavi. Ce ne sarebbero tantissime; dalla legge sulla stampa (che consente a Berlusconi di continuare ad essere il magnate del piccolo schermo), alla guerra in Iraq e in Afghanistan, dalla devolution (espressione del razzismo leghista) alle pensioni, dalla scuola alla sanità. E potremmo continuare.

Oggi con la vicenda Unipol è chiaro a tutti come i vertici della politica siano ugualmente affetti dalla stessa malattia; perseguire i propri interessi attraverso la vittoria delle elezioni. Che queste siano nazionali, regionali, provinciali o locali. Lo si è visto con la Bresso in Regione Piemonte; ha sostenuto il progetto del TAV in Val Susa (gli interessi per gli appalti contro l’opposizione alla devastazione sociale e ambientale della valle) quando le normali tratte ferroviarie (quelle che usano gli operai e gli studenti) sono pericolose e mal gestite.

C’è anche chi a Bra ha chiaramente espresso una posizione sulla proposta di equiparare i repubblichini ai partigiani. Si tratta della maggioranza del sindaco Camillo Scimone che ha portato in consiglio il tema per poi convenire sulla giustezza dell’ignobile provvedimento. Da questi personaggi non prenderemo nessun insegnamento di antifascismo né ora, né il 25 aprile, né in altre occasioni. Da chi ha espresso l’intenzione di difendere i repubblichini, o comunque di tollerarli, non possiamo che aspettarci che abbandoni i quartieri popolari di Bra al degrado e all’eroina. Mentre le periferie della città vanno a pezzi il centro cittadino sta sempre più diventando espressione della Bra-Bene. Eppure esiste anche un’altra Bra; quella che non ce la fa ad arrivare a fine mese, quella che vive in un monolocale in un quartiere popolare, quella che viene sfrattata e quella che apre finanziamenti per continuare a vivere. Quella che si deve respirare i gas dell’Abet, quella dello smog più alto di Torino, quella della mancata assistenza sanitaria e sociale. Quella degli immigrati che durante il giorno lavorano in nero nelle “boite” dei padroni di Bra e che di notte vanno a rifugiarsi come cani negli edifici pericolanti per sfuggire ai controlli della polizia.

Oggi l’antifascismo deve trasformarsi in resistenza, da contrapposizione a lotta e proposizione di una società diversa, nuova. Per questo motivo il sentimento che ci porta a dare solidarietà agli antifascisti torinesi (accusati ingiustamente di saccheggio e devastazione!) è lo stesso che ci impone di non lasciare passare il neofascismo e di lottare per una società senza classi, di lottare per pretendere i diritti e per riprenderci la vita (dal lavoro alla scuola, a tutto il resto).

Per questi motivi confermiamo il volantinaggio di sabato pomeriggio alle 15 in via Cavour. Inoltre sempre sabato alle 21 si terrà a MONDODISOTTO in via G.B. Gandino 62 a Bra una festa Resistente alla quale sono invitati tutti gli antifascisti.

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