25 APRILE DI LIBERAZIONE PER MARTA MILO ORLANDO E FEDERICO! LIBERI TUTTI! LIBERI SUBITO!
Il 25 aprile del 1945 l'Italia usciva dalla seconda guerra mondiale liberandosi dal fascismo. Ancora oggi a distanza di 59 anni assistiamo ad una continua proliferazione dei movimenti xenofobi e razzisti in tutta Europa e ad una continua repressione dei movimenti antifascisti.
La mattina del 24 marzo tre compagni di Milano vengono arrestati allinterno di unoperazione di polizia della Digos di Genova, in collaborazione con quella di Milano, e trasportati nelle carceri di Genova, con l'accusa pretestuosa di aver allontanato un gruppo di neonazisti dal treno antifascista che stava raggiungendo il capoluogo ligure per il corteo in risposta alle provocazioni e aggressioni squadriste ai danni del centro sociale Pinelli.
Con le stesse pretestuose accuse, ieri sera 14 aprile Fede, un altro compagno, e stato fermato per strada e arrestato.
In un momento storico in cui è palese il tentativo di mettere in discussione la memoria storica collettiva di un paese rinato con la liberazione dal fascismo e in cui vengono perpetrati continui attacchi alle diverse forme di resistenza sociale, ribadiamo ad alta voce le nostre pratiche antifasciste.
Lantifascismo è militante, e non siamo disposti ad accettare alcuna agibilità politica a soggetti razzisti e intolleranti!
La repressione dimostra chiaramente di colpire le diverse espressioni dell'opposizione sociale: gli arresti di Marta, Milo, Fede e Orlando vanno ad aggiungersi a quelli che hanno colpito i compagni per i fatti del 25 aprile 2001 ed i processi per il corteo tenutosi nella stessa data del 1999, contro lintervento militare in Kosovo.
Il quadro repressivo che colpisce le realtà antagoniste non è che il riflesso di un disegno globale in cui non viene tollerata alcuna opposizione al progetto neoliberista di globalizzazione in scala mondiale.
Quelli che sono problemi di ordine sociale, che si tratti dei diritti dei migranti o delle lotte per il diritto alla casa o per la difesa delle proprie condizioni lavorative, in un contesto di precarizzazione continua della vita, vengono immediatamente trasformati in problemi di ordine pubblico, alla stessa stregua con cui le lotte sociali e le rivendicazioni di diritti a livello globale vengono criminalizzate e represse, che si utilizzino le liste nere antiterrorismo o le bombe intelligenti.
Lincremento della repressione e del controllo sociale nelle nostre città rappresenta il fronte interno di ciò che a livello globale si manifesta con limposizione del modello di democrazia neoliberista occidentale con la guerra. Ancora una volta i bisogni di un popolo, quello iracheno, vengono soffocati col sangue per instaurare egemonie su un'area geografica particolarmente importante per le sue ricchezze naturali, mentre assistiamo alla legittimazione dei crimini perpetrati quotidianamente dallo Stato israeliano contro il popolo palestinese.
Tutti questi elementi rendono il prossimo 25 aprile una data importante in cui il movimento antifascista intende rilanciare i percorsi di lotta e di rivendicazione dei diritti per costruire una solidarietà reale con i compagni in carcere.
ALLA REPRESSIONE SI RISPONDE CON LAUMENTO DELLA LOTTA!
LA SOLIDARIETA E UNARMA, USIAMOLA!
MARTA,MILO,FEDE E ORLANDO LIBER* SUBITO!
Antifascist*
Prime adesioni:
O.R.So.; Rash Milano; Deposito Bulk; C.S.Vittoria; C.S. Transiti; Malamanera; Palestra Popolare; Torchiera; Antifa UNIPD; Collettivo Monzese
per adesioni:
http://italy.indymedia.org/news/2004/04/527885.php
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