[Alternativasinistra]IO PROPONGO ...

Delete this message
Reply to this message
Author: Alessandro Rizzo
Date:  
Subject: [Alternativasinistra]IO PROPONGO ...
Le parole di Alberto testimoniano la grave situazione in cui versa la realtà
regionale lombarda, con le sue istituzioni, gli enti regionali,
letteralmente lottizzati dagli affiliati della casa madre formigoniana.
Ma questo dato di fatto deve fare in modo di farci proseguire fino in fondo
nella nostra battaglia politica e culturale: ossi, come sottolinea Alberto,
la situazione in commissione cultura dell'ISU si è rilevata drammatica, è
vero.
Numeri legali che non c'erano vengono denunciati solo nella riunione di oggi
a proposito della riunione del 19 febbraio; pretesti abbastanza vani sono
stati formulati da parte della rappresentanza dei docenti circa la necessità
di meglio specificare le proposte, proposte che fino all'altro giorno
venivano omaggiate con forti elogi da parte del corpo docenti con una
splendida frase "questi ragazzi hanno fatto un buon lavoro, dobbiamo
ringraziarli".
Ma, a differenza di Alberto, non credo che si possa dire che la partita sia
persa definitivamente, pur comprendendo lo sconforto che prova e la forte
delusione che anch'io avverto, data la farsa avutasi nella riunione di oggi
(tant'è che la proposta formulata dal rappresentante ISU uscente, se non
sbaglio, di CL non è stata minimamente osteggiata, con tipiche frasi "è
necessario garantire moderatori super partes", ma è stata, bensì elogiata
come proposta in linea con i seminari e gli incontri promossi dagli istituti
e dai dipartimenti).
Fare cultura alternativa, promuovere la circolazione dei saperi, delle
conoscenze e della crescita collettiva in senso progressivo e democratico è
difficile in questo ateneo: troppi interessi corporativi soffocano la
formazione di un vero luogo palestra di formazione civile e sociale
arricchente e non semplicemente didattica.
Ma ripeto questo fattore mi spinge a proseguire con forte determinatezza:
una situazione del genere insostenibile deve essere affrontata, e dobbiamo
resistere ad ogni sorta di prevaricazione di interessi consociativi
sull'interesse generale che consiste nella collettivizzazione delle
conoscenze e delle esperienze.
Ciò che dovrebbe essere l'università, ricordando nella storia i grandi
atenei italiani, ad esempio quello bolognese, dove la promozione dello
studente nelle sue capacità e nelle sue predisposizioni intellettive, nei
suoi interessi culturali e sociali erano la base fondante di un percorso
completo di formazioni civile, prima che meramente nozionistica e didattica.
Ebbene, tornando a noi: anch'io ci sarò il prossimo 3 aprile e sarò insieme
a Maurizio a rappresentare con maggiore vigore le richieste che noi studenti
formuleremo e riformuleremo per rivendicare il nostro diritto ad essere veri
protagonisti del mondo universitario e non solo, come loro vorrebbero, meri
"clienti" di un servizio.
Quindi propongo di vederci a strettissimo giro per poter delineare:

1. nuove proposte e vedere come integrare quelle esistenti, oppure come
completarle, specificandole, senza snaturare l'originalità dell'idea di
partenza del progetto che deve rimanere assolutamente invariato: le proposte
saranno sottoposte al vaglio della prossima commissione cultura ISU e
rappresentate da Festa e dal sottoscritto (prendo l'occasione di ringraziare
vivamente Alberto per la grande opera che ha fatto di saper rappresentare le
proposte innovative ed alternative in commissione: dobbiamo essergli
riconoscenti del suo lavoro);

2. saprete bene che il consiglio di amministrazione ha approvato il
finanziamento al nostro giornale che andremo a definire, ma dobbiamo
specificarne la titolazione: discorriamo su quale titolo sarebbe opportuno
dargli (qualcuno, ed io sostengo questa proposta) propone "!L'alternativa",
ma discorriamo anche su quale linea redazionale possiamo dare, quali
contributi, quali articoli, quali rubriche; una vera riunione di redazione
direi aperta e vivace;

3. la campagna elettorale slitta di qualche mese, ma ritengo opportuno che
fin da adesso delineassimo una serie di iniziative, presidi, appuntamenti
che rendano visibile che c'è volontà, da parte delle forze democratiche
universitarie, di unirsi per contrastare il corporativismo clientelare
esistente di Obiettivo studenti e di alcuni settori conservatori
amministrativi e docenziali che sotto la denominazione di "rivendicazione
dello spirito di sussidiarietà" appoggiano il progetto di demolire la
funzione pubblica dell'Università, la sua laicità, il suo pluralismo per
apporre la costituzione di vere e proprie scuole di casta e di classe dove
l'appartenenza a determinate sette di poteri economici, sociali, associativi
oligopolistici e politici amministrativi determina i parametri di una
selezione emargianante tutto ciò che è diverso perchè critico ed alternativo
(esempio ne è la tipologia con la quale è stata condotta questa fittizia
apertura da parte dell'ISU a concertare insieme agli studenti le iniziative
da costruire e promuovere.

Io credo che ancora si possa fare e si possa costruire, tutti insieme, uniti
e pronti a resistere contro questo sistema che si riversa nell'ambito
universitario, naturale eco di un complessivo sistema iniquo, ingiusto,
omologante ed emarginante: definiamo una proposta alternativa con la
struttura di un'organizzazione forte, plurale, identitaria, con un programma
di idee, valori, principi etici indefettibili, che in ogni ambito la società
moderna vorrebbe affossare in nome delle logiche del profitto e
dell'individualismo-consociativismo particolaristico.

Chiedo venia della mia logorroicità, ma sulle parole di Alberto ho ritenuto
palesare delle mie proposte di azione che ritengo opportune costituire e
definire in brevissimo tempo: dobbiamo vincere, liberare l'Università da
questo sistema che, come dice Alberto giustamente, disgusta.

Propongo, quindi, di VEDERCI SETTIMANA PROSSIMA, ATTENDENDO DA VOI
INDICAZIONI DI DATE E DI ORARI IN AULA A: io dò la disponibilità dell'AULA A
VENERDI' PROSSIMO ALLE ORE 12,00.

Un abbraccio forte a tutti
Alessandro Rizzo
unione degli Universitari