[Laboratoriostudentesco] CONTROGUIDA UNIVERSITARIA

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Author: Collettivo News
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Subject: [Laboratoriostudentesco] CONTROGUIDA UNIVERSITARIA
NEWSLETTER del Collettivo Studenti di Giurisprudenza in Lotta di Napoli
web: http://collettivo.cjb.net - e-mail: collettivo@???
- tel.: 328/3863982
c/o Facolt=E0 di Giurisprudenza, via Porta di Massa 32, Napoli

Agenda telematica: http://it.calendar.yahoo.com/collettivo_napoli



Ecco a voi, finalmente, il testo della nostra "Controguida Universitaria"=




TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULL'UNIVERSIT=C0 E NON VI HANNO M=
AI
DETTO.
OVVERO LA "CONTROGUIDA"



Hai capito cos'=E8 il sistema dei C.F.U.? Beh, non esattamente...

E il 3+2? Per niente...

Sai in cosa consiste l'obbligo di frequenza "di fatto"? Eh?!

Ti dice niente l'espressione "Diritto allo Studio"? Niente di niente..

In breve, sei riuscito a trarre dai discorsi dei professori e del preside=

un quadro sufficientemente chiaro dell'Universit=E0 e della Riforma? NO!

Dal momento che la Guida ufficiale 2002/2003 uscir=E0 tra un bel po', e p=
oich=E9
per esperienza personale sappiamo bene quanto poco riesca a dissolvere i
dubbi (e quanto invece ne crei di nuovi), in questo opuscolo ci proponiam=
o
di rispondere a queste domande. In pratica cercheremo di mostrarti l'Univ=
ersit=E0
e la Riforma attraverso gli occhi degli studenti (cio=E8 di coloro che la=

Riforma l'hanno subita, non di quelli che l'hanno imposta!)
Ma andiamo con ordine.



PARLIAMO DEL SISTEMA DEI CREDITI...

Una delle pi=F9 incisive novit=E0 apportate dalla Riforma consiste nell'i=
ntroduzione
del sistema dei crediti. Nel corso dell'insostenibile presentazione dei
corsi che hai eroicamente seguito i professori te ne hanno parlato in man=
iera
molto superficiale e confusa. Ti hanno detto che rappresenta un'utile e
necessaria innovazione, finalizzata a ridurre il dilagante (soprattutto
a Giurisprudenza) fenomeno della "mortalit=E0 accademica" (ovvero il prob=
lema
di chi dopo 5 anni ha fatto solo 3-4 esami ed abbandona l'Universit=E0).
Siamo davvero grati agli ideatori della Riforma, ma, a dire il vero, tale=

sistema produce l'effetto opposto.
Prima di tutto, cosa sono i C.F.U.?
Sono il compenso che l'Universit=E0 ti d=E0 per aver studiato per un cert=
o numero
di ore (25) o un certo numero di pagine.
Questo pu=F2 sembrarti un po' assurdo.
Ma =E8 proprio cos=EC.
Ad ogni esame, infatti, =E8 associato (sia che tu abbia avuto 18 che 30 e=

lode) un certo numero di crediti.
Non ha alcuna importanza quanto tu abbia effettivamente capito della mate=
ria
studiata.
E'importante che tu superi l'esame. E ti prenda la tua retribuzione in C.=
F.U.
Ma a cosa servono 'sti C.F.U.?
Se non riesci a raggiungere la soglia dei 48 crediti (ovvero 5 esami su
6) non puoi iscriverti all'anno successivo.
In pratica perdi l'anno, dovrai iscriverti nuovamente allo stesso anno di=

corsi e non potrai sostenere gli esami dell'anno successivo.
Con conseguenze piuttosto gravi se versi in condizioni economiche non ott=
imali
o se sei un fuorisede ed hai gi=E0 tanti altri problemi a cui pensare.
Se non riesci a raggiungere 25 crediti (ovvero 3 esami su 6) entro agosto=

devi restituire la prima rata della borsa di studio (non solo sei povero,=

sei pure scemo! Ti sei giocato il Diritto allo Studio).
E cos=EC via.
Questo sistema dei crediti si rivela quindi una vera gabbia. Infatti:
1. ci costringe ad accumulare meccanicamente esami su esami
2. opera una spietata selezione di classe nei confronti di chi non pu=F2 =
essere
"mantenuto" a tempo illimitato all'Universit=E0 da "mamm=E0 e pap=E0"
3. impedisce lo svolgimento sereno di una qualsiasi altra attivit=E0 che =
non
sia sgobbare sui libroni (di almeno 600-1000 pagine, ma quali programmi
ridotti!) che il prof ti ha "consigliato" di studiare. Non puoi fare teat=
ro,
non puoi fare politica, etc...


...E DEL 3+2...

Vorremmo potervi scrivere tante cose. Vorremmo poter approfondire il prob=
lema
del biennio di corsi introdotto dal nuovo ordinamento...
Ma in realt=E0 nessuno ha la pi=F9 pallida idea circa la natura di questo=
biennio!
Provate a visitare il sito Internet della Federico II. Provate a chiedere=

informazioni pi=F9 precise ai prof. Non vi sapranno dire niente!
Noi possiamo solo dirvi che:
1. Solo attraverso questo biennio =E8 possibile accedere all'avvocatura, =
alla
magistratura, al notariato (con la chiara conseguenza che se fai solo il
triennio la tua laurea non =E8 che un comodo pezzo di carta igienica)
2. L'ingresso a tali corsi probabilmente non sar=E0 aperto a tutti. Si te=
rr=E0
sicuramente conto della tua media, di quanto tempo hai impiegato per laur=
earti,
etc. con tutti i problemi sopra descritti circa la possibilit=E0 di far c=
onvivere
medie alte con i nuovi ritmi della Riforma.
Per dirla in breve con questo 3+2, oltre ad eliminare ogni residua differ=
enza
tra l'Universit=E0 ed un supermarket, ci hanno teso un trappola: prima ci=

attirano con il miraggio delle professioni legali (avvocatura etc...); po=
i
scopriamo che per esercitarle occorre fare un ulteriore biennio di specia=
lizzazione;
scopriremo ancora pi=F9 tardi che non tutti potranno entrarvi (solo i pi=F9=

bravi e i pi=F9 veloci potranno farlo); intanto, per=F2, ci saremo presi =
il
nostro buon (inutile) pezzo di carta che potremo utilizzare nei modi pi=F9=

vari, ma non certo per quel che volevamo.


... E DELLA FREQUENZA OBBLIGATORIA...

All'universit=E0 uno studente va per apprendere, segue i corsi, si appass=
iona
alla materia , magari approfondisce ai seminari (in alcuni casi pu=F2 anc=
he
frequentare il dipartimento) e poi all'esame verranno verificate le sue
conoscenze sul programma studiato...
Ma se non puoi seguire i corsi? Se lavori? Se abiti lontano e la mattina
non puoi venire a lezione? Se il tuo metodo di studio ti porta a non segu=
ire
i corsi (tanto non siamo pi=F9 a scuola)? Se segui altri corsi che ti int=
eressano
di pi=F9?
Nessun problema, tanto poi all'esame il programma =E8 uguale per tutti, c=
io=E8
quello indicato nella guida dello studente.
Ma =E8 tutto vero? Beh, ci sono due strade:
1. Di diritto: per legge non ci sono differenze tra frequentanti e non,
non bisogna prendere le frequenze, tanto quello che conta =E8 aver studia=
to
la materia.
2. Di fatto: le differenze ci sono (eccome!). Solo se segui puoi svolgere=

le prove intercorso (i pre-esami) con cui poi elimini una parte del progr=
amma;
se segui i seminari e non fai pi=F9 di tre assenze (non temere: le farann=
o
i professori e gli assistenti al posto tuo!) puoi scegliere l'assistente
con cui fare la prima parte dell'esame; se segui all'esame vieni visto co=
n
un occhio di riguardo o meglio, se non hai seguito hai gi=E0 dei punti a =
tuo
sfavore : non hai degnato della tua presenza il corso dell'illustrissimo
prof? Avrai ci=F2 che ti meriti!
Poi c'=E8 sempre chi ha quella strana passione di raccogliere autografi d=
egli
studenti, ricordandosi il giorno dell'esame di rivederle tutte...
Due strade, due vie, quindi. Secondo voi qual'=E8 quella praticata a giur=
isprudenza?


...E DEGLI SPAZI...

Per fortuna, per=F2, l'Universit=E0 =E8 un luogo di incontri tra gli stud=
enti,
di scambi culturali, di idee che si confrontano...
Per facilitare tutto ci=F2 le alte sfere della cultura hanno deciso che g=
li
studenti di giurisprudenza devono stare vicini vicini.
Cos=EC vicini che ai corsi non c'=E8 spazio per tutti, e, se arrivi tardi=
perch=E9
abiti lontano o hai avuto problemi, o vedi la lezione in videoconferenza
o risolvi il problema e non la segui proprio...
Cos=EC vicini che nelle pochissime aule studio (3 o 4 per migliaia di stu=
denti)
si sta come sardine, uno addosso all'altro. Sicuramente in questo marasma=

(meglio non parlare degli odori!) potrai studiare serenamente! Beh, bisog=
na
dire che una soluzione c'=E8: andare alle 8 del mattino e prenotare il po=
sto
con un libro.
Se poi arriva qualcun altro e vuole studiare, vi mettete uno in braccio
all'altro.
Va detto, per=F2, che l'Universit=E0 promuove la cultura e se vuoi prende=
r parte
a qualche iniziativa (come il cineforum o un giornale) hai tutto lo spazi=
o
che vuoi...in una piccola stanzetta dove sono costretti alla convivenza
ragazzi interessati alle cose pi=F9 disparata: tanto, pi=F9 vicini si =E8=
, meglio
avviene la comunicazione...
Insomma a giurisprudenza se respiri stai gi=E0 alitando in faccia a qualc=
uno!


...E DEL DIRITTO ALLO STUDIO...

Sei un fuorisede? O un pendolare? Non hai grandi mezzi economici ma vuoi
continuare a studiare?
Niente paura. Sei COSTITUZIONALMENTE PROTETTO.
Che significa?
Leggi un po' l'articolo 34 della costituzione:
3=B0 COMMA I capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, hanno diritto d=
i
raggiungere i gradi pi=F9 alti degli studi.
4=B0 COMMA La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di stud=
io,
assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite
per concorso.
"Ma che Repubblica premurosa!", stai pensando, "Avr=F2 la possibilit=E0 d=
i studiare
come tutti gli altri, anche se vengo da fuori e la mia famiglia non =E8 m=
olto
ricca..."
Se poi ti capita di leggere la Carta Servizi E.Di.Su. ti sembrer=E0 d'ess=
ere
nato nel Paese dei Balocchi...
Residenze per i fuori-sede, aule studio e sale polifunzionali, servizio
ristorazione, prestito libri, borse di studio e chi pi=F9 ne ha pi=F9 ne =
metta...

Ma...sar=E0 tutto vero?

La realt=E0 che incontrerai una volta entrato/a nella giungla universitar=
ia
sar=E0, purtroppo ben diversa.

PRIMA BUGIA DELLA CARTA DEI SERVIZI E.Di.S.U. : LE RESIDENZE PER I FUORI-=
SEDE

Iniziamo dalle Residenze per i fuori-sede. I bandi di concorso sono stati=

aperti quest'anno (Finalmente! Sono 3 anni che ci battiamo per questo...)=
,
ma non si assegnano i posti-letto perch=E9 non sono iniziati i lavori urg=
enti
di messa a norma, malgrado ripetute promesse: in pratica, =E8 come se il =
bando
di concorso non fosse stato aperto nemmeno quest'anno...Sarai costretto
a setacciare la citt=E0 alla ricerca di posti letto. La Carta dei Servizi=

ti dir=E0, allora, che se presenti il contratto d'affitto avrai diritto a=
l
rimborso delle spese...
Tutto a posto, allora.
C'=E8 solo un piccolo, piccolo problema:
IL TUO PADRONE DI CASA NON FIRMERA' MAI UN REGOLARE CONTRATTO!
Non potrai dimostrare, quindi, d'aver affittato una casa a Napoli.
Quindi...non sarai mai rimborsato!
Il posto letto che riuscirai a trovare, fondamentale se sei costretto a
seguire i corsi (vd. Obbligo di frequenza), sar=E0 tutto a tue spese!
La premurosa Repubblica si =E8 gi=E0 liberata della prima spesa...

SECONDA BUGIA DELLA CARTA DEI SERVIZI E.Di.S.U. : IL SERVIZIO RISTORAZION=
E

Anche gli studenti devono mangiare per vivere.
Nessun problema, la Carta dei Servizi ti dir=E0 che avrai diritto ogni gi=
orno
ad un pasto alla mensa universitaria o nei ristoranti convenzionati.
La mensa universitaria, per=F2, =E8 chiusa dall'anno scorso per lavori di=
ristrutturazione
e non si sa quando riaprir=E0.
Restano, allora, i ristoranti convenzionati.
In realt=E0 la scelta di affidare ai privati la nostra alimentazione rien=
tra
nella "politica-dieta" adottata dall'E.Di.S.U. negli ultimi anni.
L'E.Di.S.U., infatti, (da sempre sensibile alle problematiche giovanili)
ha stabilito che studenti e studentesse devono perdere i grassi in eccess=
o.
Per ottenere questo risultato ha ritenuto opportuno:
1. Ridurre drasticamente i buoni-pasto erogati: dai mille della mensa uni=
versitaria
ai poco pi=F9 di 300 dei ristoranti convenzionati
2. Organizzare quotidianamente gare di "corsa al buono-pasto". Si tratta
di una disciplina podistica introdotta dall'E.Di.Su. nella quale lo scopo=

=E8 arrivare prima degli altri al ristorante per accaparrarsi i pochi buo=
ni-pasto
rimasti
In sostanza per poter mangiare in uno dei suddetti ristoranti devi raggiu=
ngere
il ristorante prima di mezzogiorno per prendere il buono-pasto.
E i corsi!? A quell'ora io dovrei seguire diritto privato (o commerciale,=

o costituzionale...)!
Nella sua indiscutibile lungimiranza l'E.Di.Su. non vi ha posto attenzion=
e.

Si vede che non la riteneva una cosa importante.
L'unica cosa importante per l'E.Di.S.U. =E8 liberarsi al pi=F9 presto anc=
he
del servizio ristorazione, come di quello delle Residenze...
Ma non =E8 finita.

TERZA BUGIA DELLA CARTA DEI SERVIZI E.Di.Su. : IL SERVIZIO DI PRESTITO
LIBRI

Il tuo portafogli piange?
Significa che non sei ancora entrato in libreria per comprare i testi "co=
nsigliati"
dai professori...
Altrimenti si strapperebbe i capelli!
Bisogna dire, per=F2, che per far fronte agli altissimi prezzi dei libri,=

per dare anche ai meno facoltosi la possibilit=E0 di sostenere un esame, =
l'E.Di.Su.
ha istituito il servizio di prestito libri.
Peccato che i libri sono pochi e vecchi (ovvero inutili, specie in una ma=
teria
in continua evoluzione quale =E8 il diritto).
Unici garanti del tuo diritto allo studio saranno quindi l'amico che ti
prester=E0 il libro e il tipografo che, in barba alle leggi (INGIUSTE) su=
l
copyright, te lo fotocopier=E0.

Ed infine...

QUARTA BUGIA DELLA CARTA DEI SERVIZI E.Di.S.U. : LA BORSA DI STUDIO

La borsa di studio =E8 l'unico sussidio sociale che, di fatto (e chi sa p=
er
quanto ancora), potrai concretamente avere...
Anche qui, per=F2, le cose stanno cambiando.
Tra un po' verranno pubblicate le graduatorie e...avrete una splendida so=
rpresa!
Da un po' di tempo si aggira per gli uffici dell'E.Di.Su. questo strano
individuo: "lo studente idoneo non assegnatario".
Chi =E8 costui?
E' uno studente che rientra nei criteri di merito e di reddito, ma che no=
n
ricever=E0 comunque la borsa di studio per carenza di fondi.
Carenza di fondi?! Dopo aver risparmiato sulle residenze, sulle mense e
sul prestito libri l'E.Di.S.U. non ha nemmeno i soldi per le borse di stu=
dio?
Evidentemente no, caro studente "COSTITUZIONALMENTE PROTETTO".
L'universit=E0, quindi, =E8 una cosa per ricchi: se non te la puoi permet=
tere
e cerchi sussidi dallo Stato vieni sempre e comunque ostacolato e discrim=
inato.

Imparerai ben presto quanto ti coster=E0 caro quel "diritto allo studio" =
che
la Costituzione dice di garantire!


...E NON FINISCE QUI...

Dopo tante pene penserai finalmente di essere giunto alla fine del calvar=
io?
E invece no!
Hai mai sentito parlare della Scuola di specializzazione nelle profession=
i
legali?
No ?!?!?!?! Strano...
Eppure dal 2004 la Scuola di specializzazione sar=E0 un titolo obbligator=
io
per l'accesso al concorso in magistratura!
E per chi vuole fare il notaio o l'avvocato?
Per il momento non si sa ancora nulla: attualmente la Scuola di specializ=
zazione
dovrebbe valere come titolo sostitutivo di un anno di praticantato; forse=
,
un domani, sar=E0 titolo esclusivo.
Quindi, ricapitolando, dopo tre anni di laurea breve, due anni di laurea
specialistica, ti toccheranno anche due anni di scuola di specializzazion=
e:
3+2+2=3D7! Un bel modo per accelerare il percorso degli studenti, conside=
rando
che prima ci volevano 4 anni!
Beh, penserete, allora diamoci da fare e affrontiamo anche quest'impresa,=

tanto prima o poi tutti finiscono...
NO!
La scuola di specializzazione =E8 a numero chiuso: se non entri sei frega=
to!
Di fronte alla cronica esigenza di magistrati lo Stato risponde con il nu=
mero
chiuso!
E dopo? Pensi di essere arrivato? Ti sbagli. Dopo dovrai fare il concorso=

(se vuoi fare il magistrato o il notaio, o lavorare nella Pubblica Ammini=
strazione)
o l'esame (se vuoi fare l'avvocato).
Vabb=E8 ma dopo 2 anni di specializzazione dovresti avere una preparazion=
e
completa...o no?
NO!
La Scuola di specializzazione, a dispetto del nome, non ha un contenuto
realmente specializzante.
Si studiano le stesse materie che si studiano all'Universit=E0, con lo st=
esso
metodo e (spesso) con gli stessi professori:
E., come se non bastasse, tutti gli "specializzandi" studiano le stesse
materie. Ma come pu=F2 essere davvero specializzante una scuola in cui un=

praticante civilista deve studiare anche il diritto penale? O in cui un
notaio deve studiare il diritto amministrativo (che non gli servir=E0 nel=
la
pratica)?
Va bene, ma la situazione in fondo =E8 uguale per tutti: mal comune mezzo=

gaudio...o no?
Certo: Basta avere la possibilit=E0 di pagare le tasse d'iscrizione alla =
scuola
di specializzazione.
Vuoi sapere a quanto ammontano? Pi=F9 di 1500 euro l'anno.
Moltiplicato per i due anni di scuola sono pi=F9 di 3000 euro!
Ma gli studenti meno abbienti possono ricorrere alle borse di studio...o
no?
NO!
Il decreto istitutivo non prevede alcuna borsa di studio!
Se non puoi permetterti di comprare il "diritto allo studio" come speri
di entrare nel mondo del lavoro?


...MA...ESATTAMENTE...COSA CI INSEGNANO?

Bella domanda.
A sentire i bei discorsi dei prof, =E8 probabile che per un attimo t'abbi=
a
sfiorato il pensiero d'esser capitato nella Repubblica dei Sapienti, in
un'oasi felice dove si effettuano studi interessanti, si acquista una con=
oscenza
critica, si brinda quotidianamente alla libert=E0 d'apprendimento e d'ins=
egnamento...
Beh (=E8 quasi superfluo dirlo) le cose non stanno esattamente cos=EC.
I nostri percorsi formativi vengono ormai determinati da soggetti che con=

la cultura (soprattutto se critica) hanno ben poco a che vedere!
Perch=E9? Chi sono questi soggetti?
Il problema =E8 che da un po' di tempo lo Stato italiano (desideroso di u=
niformarsi
agli "standard" europei) non vuole pi=F9 spendere una lira (pardon, un eu=
ro)
per finanziare l'istruzione pubblica.
Come si fa, allora? Chi pagher=E0 i "modesti" stipendi dei prof? Chi fina=
nzier=E0
le attivit=E0 dell'universit=E0? Chi garantir=E0 il diritto allo studio?
Non aver paura! Le universit=E0 saranno finanziate dalle aziende!
Il mecenatismo della classe imprenditoriale europea =E8 ben noto, ma a no=
i
viene comunque il dubbio che se la FIAT o la Galbani investiranno milioni=

di euro nell'Universit=E0 qualcosa pure la vorranno ottenere...
Ti chiederai: che cosa possono volere il signor Agnelli e il signor Galba=
ni
dall'universit=E0?
VOGLIONO PROPRIO TE!
Ai suddetti signori servono cervelli da sfruttare nelle loro fabbriche,
da spremere per il loro profitto, da immettere nelle loro catene di monta=
ggio!
A mr. Findus interessa ben poco che tu comprenda il ruolo dell'ONU e dell=
'Unione
Europea in un quadro di conflitti su larga scala com'=E8 quello attuale, =
ma
ti far=E0 bocciare se non saprai parlare della pesca nelle acque internaz=
ionali
!


...E ALLORA?

E' probabile che tu stia maturando l'idea di cambiare citt=E0 o facolt=E0=
(ma
le cose non cambierebbero) o di iniziare a lavorare come garzone dal frut=
tivendolo.
Se pensi questo, lo fai perch=E9 credi che certe cose non potranno mai ca=
mbiare.
In verit=E0 certe cose possono e devono cambiare!
Ci=F2 pu=F2 avvenire solo organizzandosi e lottando quotidianamente per l=
a tutela
dei propri diritti, senza delegare a nessuno tale compito (senza, quindi,=

farsi tante illusioni sul potere dei rappresentanti degli studenti...).
Attraverso questa via il Collettivo di giurisprudenza e gli altri collett=
ivi
universitari hanno ottenuto nel corso dell'anno passato significative vit=
torie
(riapertura delle residenze, della mensa dell'Orientale, etc...).
E' per questo che vi invitiamo a partecipare alle assemblee del Collettiv=
o
(che si tengono ogni marted=EC alle 14:30, nell'auletta al piano terra), =
per
discutere dei problemi che questa Universit=E0 (in particolar modo quella=

"riformata") ci crea e per trovare insieme i mezzi per ottenerne la soluz=
ione.



COLLETTIVO "STUDENTI DI GIURISPRUDENZA IN LOTTA"
c/o Facolt=E0 di Giurisprudenza, via Porta di Massa 32, Napoli
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