parlo a titolo personale
non me ne abbiate
io penso che gli appelli e le valutazioni politiche in una rete di
relazioni non si sviluppino con comunicati unitari che cercano di tirare
in mezzo le varie situazioni che "mancano all'appello"
penso che le reti di relazioni siano tranquille e "salutari" quando
tutt* quelli che hanno partecipato esprimono la loro
idea/lettura/visione delle cose, senza sentirsi chiamare all'appello o
dover trovare una sintesi, ma con un po' di caos e un po' di
spontaneita', e con il sentimento di essere in diritto/dovere di fare
delle valutazioni
i principi reticolari non si esprimono con gli accorpamenti, ma con la
capillarizzazione disparata dell'informazione
questa e' la mia idea, semplicemente e onestamente
non prendetela come polemica, ma come uno spunto di riflessione sui
mille modi di intendere le reti e i principi organizzativi/relazionali
che vi sottostanno
non abbiamo bisogno di raccordi per testimoniare quello che questa
esperienza e' stata per noi.
continuiamo a lavorare insieme come ci e' piaciuto fare questa volta e
continuiamo a conidvidere conoscenze necesarie a farlo
ma senza incensarsi o parlarsi troppo addosso che poi ci prendiamo la
mano ;)))))))
On Fri, May 03, 2002 at 09:50:20AM -0000, robi@??? wrote:
> prima di far girare questo al pianeta e alle varie galassie... sarebbe carino
> che i soggetti interessati apportassero modifiche e aggiunte del caso..
> l'obiettivo e' una sintesi poliedrica che prescinda dai tempi di un comunicato
> stampa del giorno dopo, ma che potrebbe rivelarsi uno strumento concreto di
> raccordo e di espressione collettiva
>
--
ciao
blicero
gpg/pgp keys lynx -dump http://www.autistici.org/loa/blicero/keys.asc | gpg --import -